Thursday, 31 July 2008

Una notizia curiosa

Chi si ricorda la Lira Pesante?

Era una proposta proveniente nientepopodimeno che da quel simpaticone di Bettino Craxi e consisteva nel togliere 3 zeri dalla moneta in circolazione cosicche` 1000 lire sarebbero diventate 1 lira pesante riallineando cosi' la S-valuta (!) italiana con le altre valute.

La lira pesante non vide mai la luce e con l'avvento dell'Euro il progetto venne definitivamente abbandonato.

Ci sono altre valute che hanno lo stesso problema. Una era fino a pochi anni fa la lira turca. La mia amica Valeria di ritorno da una vacanza mi porto` alcune banconote del valore di vari milioni di lire turche, nonostante fossero sufficienti forse per comperare un caffe`. Ora in Turchia hanno adottato un provvedimento simile alla lira pesante togliendo alcuni zeri.

Un'altra nazione che normalmente e` sulle pagine dei quotidiani per altri motivi, ma che ha lo stesso problema e` lo Zimbabwe. Nel loro caso si e` deciso di eliminare ben 10 zeri dalla loro valuta per problemi prettamente logistici: basti pensare alle calcolatrici o ai bancomat che non erano programmati per computare tali cifre.

Questo provvedimento e` stato preso ad una sola settimana dall'entrata in circolazione della nuova e piu` alta banconota dello Zimbabwe, quella da 10 BILIONI, il cui valore si aggira intorno ai... 10 centesimi di euro!

Le ragioni di queste denominazioni da capogiro sono da ricercarsi nell'inflazione del Paese che secondo osservatori esterni si aggira intorno al 12.5milioni%!!! Per dare un'idea di cosa significhi un'inflazione a questi livelli basti pensare che un articolo che costa 50 centesimi di euro il primo del mese, costera` 10 euro il 30 dello stesso mese!!

Wednesday, 30 July 2008

Sandwich

Il Regno Unito e' il paese europeo in cui la settimana lavorativa conta piu` ore. Per contrasto, e` anche il paese in cui la pausa pranzo dura meno.

Per questo le grandi catene si danno battaglia nel cercare di conquistare gli impiegati che nei 20-30 minuti di pausa pranzo si riversano in strada in cerca di un sandwich da addentare al volo.

Anche negozi come Boots (una catena di farmacie) che poco ha a che vedere con il mercato alimentare, ha cominciato ad offrire panini e snack nei propri negozi.

Lunedi` sera su Channel 4 e` andata in onda un'inchiesta per scoprire cosa veramente contengono questi sandwiches e i risultati sono sicuramente allarmanti.

Prendendo in considerazione 5 catene fra le piu` importanti che offrono panini e snack (Boots, Pret A Manger, Greggs, M&S e Subway), e` scaturito che inannzitutto non c'e` una chiara legge che obbliga i produttori a scrivere sulla scatola cosa il prodotto effettivamente contenga. Una catena come Pret A Manger per esempio, cerca di forviare l'acquirente scrivendo sulla scatola una serie di informazioni triviali senza pero` elencare valori nutrizionali, calorie ed ingredienti.

Altre catene come Boots invece, usano descrizioni come "proper thick ham" (vero prosciutto tagliato grosso) in grande sul davanti mentre sul retro in minuscolo si scopre che il prosciutto e` "ricostituito" ovvero proviene da scarti processati e "allungati con acqua e additivi. Stessa cosa per altri tipi di sandwich (pollo per esempio).

Per quanto riguarda il contenuto di sale, il colpevole principale e` Subway. Questa catena americana e` arrivata nel Regno Unito un paio di anni fa cercando di trasmettere l'idea di freschezza perche` preparano il panino sotto i tuoi occhi. Quello che non ti dicono pero` e` che uno dei loro "best seller", il meatball marinara (ovvero un panino contenente... polpette!) contiene l'equivalente in sale di 18 (diciotto!) pacchetti di patatine!!

Il programma poi ha inviato una giornalista con telecamera nascosta a lavorare in una delle tante fabbriche che producono sandwiches per queste catene per 2 settimane e i filmati avevano dell'incredibile. Gli operai prendevano il pane che era caduto sul pavimento e addirittura alcune fette che erano state buttate nella spazzatura per sbaglio. Tossivano e starnutivano sui panini e andavano in bagno senza togliersi gli indumenti protettivi e ricominciavano a lavorare senza lavarsi le mani.

Inutile dire che da ora in poi cerchero' di stare lontano da sandwich di qualsiasi tipo, a meno che non me lo sia preparato da solo!

Monday, 28 July 2008

Foto

Foto dal mondo.

Santiago de Cuba - Bambine vestite da fiore nel tradizionale carnevale Cubano.



Lima, Peru - Una paziente di un ospedale psichiatrico aspetta di prendere parte ad una parata.



Rodi, Grecia - Un aeroplano scarica acqua su un fuoco divampato nell'isola.



Matamoros, Messico - Case inondate dopo l'uragano Dolly.



Clewiston, Stati Uniti - Una tartaruga attraversa la strada in cerca di acqua in seguito al prosciugamento dei laghi per un periodo di siccita' prolungato.

Saturday, 26 July 2008

Il Papa condanna questo blog

IL PAPA CONDANNA QUESTO BLOG

Apprendo dal Blog di Alessio che dietro pressioni ricevute dalla chiesa (scusate, la maiuscola proprio non riesco ad usarla), la polizia postale stia oscurando i blog che espongono questo banner... e` proprio ora di rispolverarlo allora!!! L'ho reinserito nella colonna di destra, nella versione riveduta e corretta da Alessio.

Friday, 25 July 2008

Silvio Berlusconi rimane un imbarazzo per la democrazia

(Da "The Observer online", 29th June 2008)

Il grande paradosso della democrazia e` che la liberta` politica di cui ha bisogno per sopravvivere presta soccorso allo stesso tempo ai suoi nemici. Una societa` democratica deve tollerare, fino ad un certo limite, le attivita` dei politici i cui istinti sono fondamentalmente non-democratici.

La prova di questo e` chiara nel fatto che Silvio Berlusconi e` il Primo Ministro liberamente eletto in Italia. Ha superato ora i primi 50 giorni del suo mandato che ha ripreso dopo una parentesi all'opposizione, avendo in precedenza governato dal 1994-95 e 2001-2006. Le sue precedenti presidenze lo videro accusato dagli avversari -ma mai condannato- di corruzione. E` anche stato spesso denunciato di dispotismo, truffe finanziarie e nazionalismi reazionari socialmente separatisti. Ma ha vinto lo stesso.

Il Sig. Berlusconi e` stato eletto su promessa di un revival economico -l'Italia ha una delle economie piu` lente della Eurozone- appoggiata da promesse di combattere il crimine e immigrazione, che il suo partito Forza Italia presenta come una costante emergenza.

Al governo, ha proposto schedature razziali draconiane, prendere le impronte digitali ai bambini di Roma e minacciato di separare dai genitori i bambini che chiedono le elemosina per le strade italiane, misure viste dai leader di altre minoranze come un ritorno al passato Fascista.

Il Sig. Berlusconi e` anche tornato su uno dei suoi preferiti temi legislativi - proteggere se stesso dalle denunce di corruzione che si sono accumulate in questi anni. Vuole approvare una legge che renderebbe immune le alte cariche dello stato, incluso ovviamente se stesso, da provvedimenti giudiziari. Quando provo` ad introdurre la stessa legge nel 2004, la Corte Suprema dichiaro` il provvedimento anti-costituzionale. Ha anche un'altra legge in preparazione che di fatto sospenderebbe per un anno alcuni processi che prevedono una sentenza maggiore ai 10 anni. Uno di questi casi giudiziari, che dovrebbe cominciare il mese prossimo, vede accuse di corruzione contro il Sig. Berlusconi.

Questa agenda e` praticamente una guerra contro il sistema giudiziario e contro quelle sezioni dei media determinate a farlo rispondere di quello che ha fatto (Il Primo Ministro ha un sostanziale controllo sulle televisioni commerciali e usa il suo incarico per influenzare la tv di stato). I giudici che si occupano di lui -dice- sono "un cancro nella nostra democrazia".

E` stato tutto condotto nella solita maniera frizzante e provocatoria che contraddistingue il Sig. Berlusconi che, se non fosse per fatti cosi' sinistri, richiamerebbero alla memoria un mattatore circense.

La leadership di Berlusconi e` una tragedia per gli Italiani, nonostante la verita` scomoda e` che cosi' in tanti lo hanno votato. Questo dovrebbe servire come monito per le altre nazioni dell'Europa occidentale che credono che la loro cultura democratica sia cosi' intrinseca da essere immune da una minaccia interna. Se questo e` il grande paradosso della democrazia, il piu` grande cliche` in politica e` che le nazioni hanno il leader che si meritano. Ma sicuramente l'Italia e l'Europa si meritano di meglio di Silvio Berlusconi.

Thursday, 24 July 2008

Se lo conosci lo eviti

In questi giorni ho letto una notizia particolare. Gli Stati Uniti, salvo imprevisti, rimuoveranno il divieto per persone straniere affette da HIV di entrare nel loro territorio.

Da circa 20 anni infatti, gli Stati Uniti sostenevano questo divieto tramite una domanda nella carta d'ingresso che si compilava sull'aereo che chiedeva di dichiarare se si era affetti da una malattia sessualmente trasmissibile. In caso di risposta positiva all'arrivo negli Stati Uniti l'ingresso sarebbe stato rifiutato.

Se all'aeroporto americano gli ispettori trovassero nel bagaglio delle medicine per curare l'HIV, il soggetto verrebbe considerato immigrato clandestino-fraudolento, schedato, rispedito al mittente e il passaporto timbrato con un esclusione a vita dagli Stati Uniti.
L'America e' una di sole 12 nazioni al mondo che sostengono questa discriminazione/divieto di ingresso e le altre 11 (fra cui per esempio Russia, Libia, Sudan e Arabia Saudita) non possono essere certo considerate cosi` sviluppate.

Da notare che gli Stati Uniti sono il paese occidentale con il piu` alto numero di persone sieropositive al mondo (circa 500.000).

La discriminazione che questa malattia si porta dietro e` ancora altissima e spesso si dimentica del fatto che un malato e` un malato. Punto.

Nessuno si sognerebbe di impedire l'ingresso in una nazione ad un malato di cancro o di diabete. "Ah ma queste malattie non si trasmettono!". Beh certo, ma l'HIV non si trasmette poi cosi' facilmente. Chiunque al giorno d'oggi dovrebbe prendere le stesse precauzioni andando a letto con un'altra persona per la prima volta. E quindi perche` negli Stati Uniti e' stato introdotto questo divieto?

La ragione e` da ricercarsi nel "periodo" in cui e` stato introdotto. Era il 1987, gli anni in cui essere diagnosticati HIV+ era fondamentalmente una condanna a morte, gli anni delle 40 pillole al giorno, gli anni di "Philadelphia", e della pubblicita`-progresso con le persone circondate di viola. Gli anni dei volti scavati. Gli anni del "ti restano 6 mesi". Gli anni in cui non si sapeva che pesci pigliare insomma.

Oggi un recente studio danese stima che una persona che contrae l'HIV a 25 anni, muore in media a 63 anni quindi circa 12-15 anni prima rispetto ad una persona HIV negativa. Per questo i medici tendono a paragonare l'HIV al diabete. Una malattia che richiede una terapia giornaliera (da 1 a 3 pillole al giorno), un monitoraggio periodico da parte di medici, una particolare attenzione a mantenere uno stile di vita salutare (alimentazione ed esercizio), etc. In sostanza, come il diabete, l'HIV oggi viene considerata una malattia cronica e non piu` terminale.

E' quindi giunto il momento di togliere questo divieto? Secondo me si'. La proposta di legge bi-partisan e` passata con 80 favorevoli e 16 contrari al Senato ed e` ora al vaglio di una speciale commissione. Per essere approvata infine, il Presidente degli Stati Uniti dovra' firmarla e George W Bush ed entrambi i 2 candidati alla Casa Bianca McCain e Obama si sono gia` detti favorevoli.