
Lo spunto dal post di oggi l'ho preso dal blog di LuCa che, insieme ad un'altra dozzina (e crescono... grazie Artemisia per il prezioso post su Google Reader), leggo quotidianamente.
I blog che mi piacciono di piu` sono quelli che offrono una finestra su chi li scrive. E` chiaro che uno non puo` parlare all'infinito di se stesso, ma anche pubblicare ogni giorno un post sulla politica o sull'ambiente stanca.
Ecco perche` oggi volevo parlare di questo argomento. A chi non capita di sentirsi un po' depresso ogni tanto? E quale e` stata l'eta` (o il decennio) piu` critico?
Quando avevo 15 anni e parlavo con persone anziane, era solito sentirmi dire: "Ah, goditi questa eta` finche puoi!"; ma a me quel decennio fra i 10 e i 20 anni non e` piaciuto poi cosi` tanto. Per cominciare sono 10 anni ma sono una piccola vita in se perche` ci sono tantittsimi cambiamenti. Sia dal punto di vista fisico, sia per quanto riguarda il mondo esterno: si passa dalle elementari, alle medie, alle superiori al livello successivo (nel mio caso il servizio civile ma puo` essere l'universita` o il primo lavoro). C'e` questa sensazione di sentirsi sempre un po' fuori posto, non all'altezza di stare con adulti e -spesso- a disagio con i coetanei per una questione di voler a tutti i costi "appartenere" e quasi mai riuscirci completamente.





