Wednesday, 5 March 2008

H2O

Prendo spunto da un articolo che mi ha segnalato ieri Artemisia. Il nostro caro sindaco di Londra, Ken Livingstone, che proprio quest'anno cercherà di vincere un terzo mandato (!), dopo avere combattuto contro le auto in generale con il suo Congestion Charge, poi più specificatamente contro gli SUV proponendo una super tassa, ora se la prende con l'acqua in bottiglia.

Personalmente avevo già partecipato ad un paio di discussioni online su un sito inglese fra coloro che criticavano chi spende quasi £1 (1.30€) per una bottiglietta da mezzo litro di acqua da portarsi in giro e chi difendeva il proprio diritto di fare ciò che voleva, fondamentalmente!
Davanti alle prove è veramente difficile capire perchè tanta gente si ostini a comperare l'acqua in bottiglia. Se c'è una cosa che è abbastanza nota di Londra è che piove spesso e pertanto l'acqua del rubinetto non ha stagnato per giorni nelle falde perchè il ricambio è continuo. Vari studi hanno dimostrato come l'acqua del rubinetto non abbia niente da invidiare a quella in bottiglia, anzi, in molte ricerche ne è uscita vincitrice in termini qualitativi.

In termini di costi poi non ci sono paragoni. All'utente finale un litro d'acqua del rubinetto costa £0.01 al litro contro circa £1 al litro per quella in bottiglia.

Per non parlare poi dell'impatto ambientale! A parte la plastica, ma il viaggio che queste bottiglie devono fare su camion... L'acqua che va per la maggiore qui è l'Evian che ovviamente viene importata da Evian, piccolo paese sulle rive del lago di Ginevra! Ogni bottiglietta quindi si fa ben oltre 1000km (secondo me inutilmente!) per arrivare fino a noi.

Ma quella dell'acqua Evian non è la storia più sconvolgente. Come tutti sanno a Londra si trova di tutto e, molto spesso circolano bottiglie d'acqua che arrivano addirittura dalla Nuova Zelanda!!! Che bisogno ci sarà mai di fare arrivare dell'acqua dalla Nuova Zelanda?!? E' acqua, mica vino! Secondo me queste pratiche dovrebbero essere rese illegali con un accordo mondiale tipo protocollo di Kyoto.

Ovviamente il consorzio produttori di acqua in bottiglia (eh sì, esiste anche quello!), non è stato molto contento di questa uscita di Ken e ha detto che 3 quarti dell'acqua in bottiglia venduta è imbottigliata in Gran Bretagna.




Tuesday, 4 March 2008

Sapere quando e` meglio tacere...


Il 2 febbraio 2008 ad una cassiera viene impedito di andare alla toilette per un intero turno. Al termine del turno, si reca in ospedale dove le viene diagnosticata una cistite emorragica, con prognosi di 15 giorni. In seguito la cassiera viene aggredita nei bagni. I sindacati indicono uno sciopero. Esselunga risponde acquistando una pagina su alcuni quotidiani nazionali minacciando querele per il danno di immagine subito.

Ma questa gente una coscienza non ce l'ha?!?

Una passione.

L'edificio in cui vivo (si spera ancora per poco!), è un "listed building", ovvero protetto dalle Belle Arti (penso si dica così). Questo significa che non si può modificare nulla senza prima chiamare un sovrintendente del Comune che deve valutare ed eventualmente assegnare un permesso speciale.

Un'altra cosa che non è ammessa è l'antenna parabolica. La TV e la radio in generale, ma soprattutto la TV via satellite, è sempre stata una delle mie passioni. Questa idea di ricevere un segnale che arriva direttamente da satelliti 36000km sopra l'equatore, che orbitano nello spazio, mi ha sempre affascinato, mentre magari è una cosa a cui magari molta gente non pensa. Perciò, fin da quando abitavo in Italia, coltivavo questa passione e passavo pomeriggi a catalogare le centinaia di canali che ricevevo, ordinandoli per nazione, cercandone sempre dei nuovi, etc.
Con l'avvento di Internet poi, ci sono siti per "invasati" come me e quindi posso tenermi aggiornato sui cambiamenti e novità.

Quando mi sono trasferito in questo appartmento ho notato subito che, nonostante il divieto, sul tetto c'erano almeno 8 antenne paraboliche e così ho velocemente provveduto ad aggiungerne uno in più! Tutto bene per quasi 2 anni, fino a che sono iniziati dei lavori di ristrutturazione e l'associazione che gestisce l'edificio ha provveduto a rimuovere tutte le antenne "abusive": che giorno triste!

Ma non mi sono arreso, ho aspettato qualche mese che si calmassero le acque e mi sono reintrufolato sul tetto dove 3 antenne erano già misteriosamente riapparse! Ora sono 4!


Mia cugina, che abita in Germania, dice che da loro c'è una specie di legge per cui avere il satellite per uno straniero è un diritto per via di un legame culturale con il proprio paese di origine (sicuramente chi ha scritto questa legge non ha mai visto la TV italiana!); ma qui in Gran Bretagna questa legge non c'è! Nella nuova casa comunque, non ci saranno problemi perchè ho già visto che un sacco di appartamenti hanno antenne sul retro nel balcone, non è molto bello da vedere ma almeno io potrò coltivare il mio hobby!

Monday, 3 March 2008

Kramer vs. Kramer

Kramer contro Kramer è uno dei miei film preferiti. In particolare penso che Meryl Streep non sia mai stata più così brava come in questo film.
Di seguito la scena finale, che ha contribuito a farle vincere un meritatissimo Oscar.

Sunday, 2 March 2008

Pasti

In Italia è molto semplice, abbiamo colazione, pranzo e cena. E quando si inizia a studiare l'inglese, una delle prime lezioni riguarda proprio questo, probabilmente perchè mangiare è uno dei nostri bisogni primari e perciò ecco che ci viene spiegato che:

Colazione >>> Breakfast
Pranzo >>> Lunch
Spuntino >>> Tea
Cena >>> Dinner

Semplice no?

Abitando qui per un po' però ho capito che, come al solito, a questi inglesi non piace essere come tutti gli altri, devono sempre distinugersi e fare le cose un po' più complicate! Perciò ecco che a chi rimarrà un po' di più nel Regno Unito, potrà capitare di sentire questa nuova parola, ovvero "supper".

Wikipedia dice che la supper è il pasto che viene dopo la dinner (considerato che gli inglesi -almeno una volta- mangiavano presto, verso le 17.30-18.00), magari verso le 20.00. Io invece ho capito che dinner e supper sono pressochè lo stesso pasto ma, nelle famiglie più benestanti la cena viene chiamata supper. Diciamo che è un termine più elegante, ricercato.

Tutto chiaro quindi? Breakfast seguito dal Lunch, Tea e Dinner o Supper se si vuole essere più eleganti.

Ma non finisce così! Nel nord dell'Ingilterra infatti il pranzo viene chiamato Dinner e non lunch! La cena, che ancora viene consumata nel tardo pomeriggio rispetto al sud, diventa quindi il Tea. Pertanto, al nord, quando gli uomini dicono che vanno a casa a vedere cosa c'è per Tea, si riferiscono alla cena.

Al nord quindi abbiamo Breakfast, Dinner e Tea.

Una parola che agli inglesi piace molto, anche se non è molto usata è "elevenses" (da "eleven", 11), che sarebbe lo spuntino di metà mattina. Se uno straniero dice "I am having my elevenses" in un gruppo di Inglesi, per esempio, molte teste si gireranno, perchè è una parola abbastanza ricercata.

Un'altra tradizione inglese, soprattutto dove ancora si cena relativamente presto, è quella di avere una tazza di cioccolato caldo prima di dormire. E non pensate che sia un'abitudine che hanno i bambini, tutt'altro. Lo fanno gli adulti, la sera, magari davanti alla TV. Ma la cioccolata che si usa qui non ha niente a che vedere con il nostro Ciobar, per intenderci. E' semplicemente polvere di cacao e zucchero, tipo il Nesquick e la maggior parte delle volte viene fatto aggiungendo acqua calda al posto del latte.

Saturday, 1 March 2008

Sul fumo.

OK, forse e` venuto il momento di farsi qualche nemico!!!

Lo spunto viene da questo post di Anna che difende il suo vizio descrivendo l'azione di accendersi una sigaretta come un gesto quasi erotico, appagante, che ricorda un po' l'idea delle attrici dei film americani anni '60, quando si accendevano una sigaretta rendendo questo gesto sensuale.

Io proprio non posso essere d'accordo con tutto questo, nonostante la mia ammirazione per Miss Kappa, Valentina e tutti gli altri bloggers che fumano, non riesco proprio ad unirmi al coro di "aaahhh ohhhh si` hai ragione! Fumare, che bello! Sul pacchetto scrivono che uccide ma io faccio le corna"... scusate, non ci riesco a tacere. E per non "inquinare" la pagina dei commenti di Anna o per non guastarle la festa, visto che faceva il conto di quanti erano favorevoli e difendevano questo vizio (la quasi totalita`), io preferisco esternare il mio dissenso sul mio blog, che nessuno e` obbligato a leggere.

Qui in Inghilterra la legge che vieta totalmente il fumo dai locali pubblici e` entrata in vigore il 1 luglio scorso e gia` da prima su molti forums online si erano accese feroci discussioni fra chi sosteneva che questa legge avrebbe portato alla chiusura di tantissimi pub antichi che in seguito al divieto avrebbero perso i clienti fumatori e chi sosteneva che cio` non sarebbe accaduto.

Io sono stato ben contento per l'introduzione di questo divieto e saro` sincero, se fosse per me, introdurrei un divieto anche all'aperto perche` comunque alla sera, quando torno a casa dal lavoro c'e` sempre qualcuno che cammina davanti a me, nella ressa, che decide bene di accendersi una sigaretta e soffiare il veleno mortale su altre 10 persone che gli camminano dietro senza alcuna considerazione, "tanto si è all'aperto...".

Non c'e` niente di sensuale nel fumare, davvero, lasciatevelo dire da un non fumatore. L'alito puzza, le dita puzzano e si ingialliscono, cosi` come i dentie gli abiti. E l'odore rimane per ore, fino alla prossima. La lingua diventa giallastra e la pelle si raggrinzisce, per non parlare delle labbra che si assottigliano, ma tanto questo infonod lo sapete già.

Cosa ci puo` essere di cosi` gratificante nel mettersi in bocca delle foglie secche arrostite da spingere la gente a sfidare il freddo, la pioggia, ad andare fuori di testa se non si ha la propria dose. Sara` perche` non ho mai fumato, ma per me tutto questo e` molto triste e mi oppongo con forza a chi cerca di farla passare come un'abitudine accattivante.





Il Vaffanculo Award

Partecipo volentieri all'iniziativa di LuCa e assegno il "Vaffanculo Award" a tutti coloro che guidano un SUV senza averne la necessità, come già spiegato in un mio post precedente.
(LuCa, mi dispiace ma senza il codice html non riesco proprio a copiare il tuo banner, scusa).