Tuesday, 30 December 2008

Svalbard Global Seed Vault

(l'entrata alla Banca dei semi delle isole Svalbard)

Per caso ho scoperto una cosa che sa molto di film fantascientifico, ma che e` verissima.

A meta` strada fra Capo Nord in Norvegia e il Polo Nord, c'e` un gruppo di isole chiamate Svalbard. Questo arcipelago ha una popolazione di meno di 3000 abitanti e, nonostante le temperature invernali raramente scendano sotto i -20 per via dell'azione mitigante della corrente del Golfo, d'estate non si spingono quasi mai sopra lo zero. Queste terre appartengono alla Norvegia.

Le isole Svalbard vantano una serie di record del "piu` a nord" (l'ufficio postale piu` a nord, la chiesa piu` a nord, l'universita` piu` a nord, etc.); sono infatti battute solo da un minuscolo villaggio della Groenlandia come centro abitato piu` settentrionale del pianeta. Ma un'altra curiosita` che rende uniche queste isole e` che la Norvegia ha deciso di proporre le isole Svalbard come origine della rinascita del pianeta in caso di un "doomsday"
Il doomsday e` proprio uno di quegli eventi che spesso si vedono nei film di fantascienza, in cui un evento catastrofico cancella o distrugge quasi completamente la vita sul nostro pianeta. Meteoriti, una guerra nucleare, l'eruzione di un super-vulcano, un drastico aumento o riduzione del calore del sole o della rotazione della Terra, etc.

Ecco che i nostri amici norvegesi hanno proposto con successo alle Nazioni Unite un progetto basato proprio in queste isole sperdute per la creazione di una galleria protetta da porte blindate resistenti alle piu` grosse esplosioni immaginabili in cui custodire un enorme numero di semi di tutte le piante del pianeta per ricreare la vita in seguito ad una catastrofe. Una sorta di Arca di Noe' vegetariana insomma!

Per chi volesse approfondire l'argomento ecco il link al sito ufficiale della Banca dei semi e quello che Wikipedia ha da dire al riguardo.

7 comments:

LuCa said...

ne avevo già sentito parlare..certo che se davvero nel 2012 scoppia tutto (dubito fortemente) chissenefrega dei semi, se moriamo tutti?! non ci sarà nessuno a coltivarli.!. XD

marcouk76 said...

Ma perche` nel 2012 dovrebbe scoppiare tutto?

Penso che si sia pensato magari ad una distruzione di gran parte (ma non tutta) della popolazione mondiale. I pochi sopravvissuti potranno ricominciare... con i semi XD

LuCa said...

dai non sai tutta la storia del 2012?!? aaah, grave grave..!
Cerca 2012 su google..
ps: per me sono tutte balle, se fosse vero allora basta che moriamo TUTTI e non che qualcuno si salvi..non sarebbe corretto XD

Pandoro said...

Sai che mi interessa. Ed è anche intelligente.

Solo due cose, screditano il tutto.

1: e se sono tutti morti e questi semi stanno sottoterra chi li porta a monte?
2: se l'hanno rivelato, ormai non è un segreto e lo si può colpire.

Però almeno è bella come idea. Qua non ne hanno...

marcouk76 said...

LuCa: Ora andro` a leggermi sta storia del 2012... mentre mi copro il capo di cenere!

Pandoro: Se sono morti tutti ovviamente i semi non servono piu`. Servono in caso solo pochi sopravvivano. O magari in caso si salvino in molti ma gran parte del territorio coltivabile andasse distrutto penso.

Non credo debba essere un segreto. Il deposito e` una risorsa per l'intera umanita` e pertanto non credo sia nell'interesse di nessuno colpirlo (a parte che e` protetto da porte blindatissime e i semi sono custoditi a non so quante centinaia di metri dentro la montagna), ma credo serva di piu` in seguito ad una catastrofe naturale (innalzamento dei mari, meteorite, super-vulcano, etc.) ma anche in seguito ad una guerra nucleare per esempio.

PS finale: Ma siamo rimasti solo noi 3 a commentare sul mio blog?!? Ora ci faccio un post e vediamo se arriva qualcun altro!

Pandoro said...

Ohibò è successo un po' anche a me... Vabbhè... Il tuo blog rimane comunque il primo che vedo sempre, quando posso.

Comunque, allora perchè non fanno una cosa simile ma in stile città-sotterranea? Boh,

marcouk76 said...

una citta' soterranea addirittura? E come funzionerebbe??