Monday, 31 March 2008

Il Voto

Come previsto, appena ho visto la busta recante il timbro del Consolato d'Italia a Londra nella buchetta ho avuto un attacco di "squaraus" e sono subito corso al bagno!

Sono un paio di giorni che mi rigiro le schede fra le mani, le guardo, prendo in mano la penna, poi le rimetto via. Le metto nella borsa che mi porto al lavoro e in un momento tranquillo le tiro fuori, ci penso, le rimetto via.


L'indecisione non è per chi votare: sono già propenso a favorire Di Pietro (da notare comunque l'assenza di ogni link verso il suo partito perchè come ho spiegato, a mio parere lui sarebbe il meno peggio e non una scelta ispirata). L'indecisione è sul se votare o meno...

La scelta non sarebbe nemmeno troppo difficile, come si vede dalla foto, i simboli che sono riusciti ad attaversare la Manica non sono neanche poi così tanti: manca Per il Bene Comune, i vari partiti No Euro o a difesa dei consumatori. Non c'è neanche traccia del partito dei Pensionati. E come non notare la mancanza del partito "Pro Life" di quel bradipone di Giulianone Ferrara??Stranamente in una delle due schede però compare il partito di Emanuele Filiberto!

Un'altra cosa strana è che si possono esprimere le preferenze! Ma come? Calderoli si è dimenticato di noi quando ha fatto la sua porcata? In ogni caso non saprei proprio chi scegliere come mio "preferito", ho già abbastanza dubbi senza impelagarmi nei nomi, e non conoscendo nessuno, sceglierei semplicemente il nome che suona meglio, o magari qualcuno nato dalle mie parti, in Emilia. Ripensandoci, dovrebbero fare il contrario: invece di darci le preferenze, non potrebbero farci dire chi non vogliamo che venga eletto? In quel caso sì che ne avrei di nomi da scrivere! Non sarebbe una bella idea? Mi sa che scriverò un'email a Grillo...



L'anima Comunista!


Grazie a questo interessante questionario pubblicato da Alessio ho scoperto che sono piu` vicino ai partiti comunisti che a Di Pietro!

Sunday, 30 March 2008

Bring on the Summer!


Perdiamo un'ora di sonno, però vuoi mettere?!? L'estate sta arrivando, anche qui in questa nazione uggiosa... ma perchè non tengono l'ora legale per tutto l'anno... beh forse se lo facessero diventerebbe meno speciale e ci godremmo meno questi 7 mesi di extra-luce!


Quindi, sul calendario la Primavera è ufficialmente iniziata una settimana fa, ora manca solo che anche il tempo se ne accorga e venga finalmente un po' di caldo e di sole!!!!

Saturday, 29 March 2008

I classici

Oggi, nonostante sia di riposo, voglio riproporre un "divertente" filmato quando Piero Ricca incontrò Bruno Vespa per la presntazione del suo ultimo libro.

Buona visione.

Friday, 28 March 2008

Tutto a 99 cents!

Prendo spunto da questo articolo uscito ieri su Repubblica, che parla di come anche in Italia si stiano diffondendo i negozi che vendono tutto a 99 centesimi.

Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna questi negozi esistono da molti anni. Qui da noi sono i £1 stores. E` interessante entrare in uno di questi negozi perche` si trova veramente di tutto.


Non tutto e` pero` cosi` conveniente come sembra. A parte la qualita` dei prodotti che e` spesso discutibile (cosa ti puoi aspettare per £1?), ma certe volte ci si puo` lasciare prendere dall'idea di fare affari per poi` accorgersi che magari quello che si sta comprando viene magari venduto in un negozio tradizionale a meno di £1!


Ci sono un paio di battute che spesso vengono fuori quando si parla di questi negozi:


Cliente: "Scusi, quanto costa questo?"

Commesso un po' scocciato: "Costa £1"

Cliente: "Scusi, e questo? Quanto costa??"

Commesso: "Costa £1!"

Cliente: "Ah... e questo? Questo quanto costa??"

Commesso: "Costa £1, tutto costa £1!"

Cliente: "Tutto costa £1! Ah non e` male allora... prendo tutto!"


Una cosa che comperavo prima dell'avvento delle macchine digitali era il rullino per la macchina fotografica. £1 per un rullino era difficile da battere!!!


Thursday, 27 March 2008

Come aggiungere le previsioni del tempo al Blog

Lungi da me il voler salire in cattedra, anche perche` sto ancora muovendo i primi passi nel mondo dei blog. Ho pensato pero` che se a qualcuno interessasse inserire un widget con le previsioni del tempo nel proprio blog, potrebbe essere utile un post con semplici istruzioni invece che vagare per un'ora -come ho fatto io!- su Internet per riuscirci...

Ci sono vari siti metereologici che offrono la possibilita' di inserire una piccola finestra sulla propria pagina con la situazione meteo; quello che ho scelto io e` Accuweather.com, che nonostante e` un sito americano, ha anche tutte le principali citta` italiane.

Scendendo alla fine della pagina, cliccare su Download Centre. Nella pagina successiva la prima opzione e` "FREE WEATHER FOR YOUR SITE OR BLOG". Cliccando si apre una nuova pagina: scegliere "GET MY NETWEATHER". Si ha ora la possibilita` di definire l'unita` di misura (gradi Centigradi o Farenheit), la lingua (purtroppo solo Inglese o Spagnolo) e la citta`. Procedendo alla pagina successiva si potra` scegliere la dimensione e lo stille del widget e dopo avere cliccato nel solito quadretto per accettare i termini del contratto si otterra` una finestra chiamata "WebPage Code che contiene il codice html del nostro widget.

A questo punto si seleziona tutto il contenuto della finestra e si sceglie (tramite tasto destro del mouse) "copia".

Apriamo una nuova finestra Internet ed entriamo nella gestione del nostro blog. Dalla pagina "bacheca" scegliamo "Layout" e clicchiamo su "Add a page element" in fondo alla pagina. Si aprira` una nuova finestra e sulla colonna di destra in basso troviamo "HTML/JavaScript". Clicchiamo "Aggiungi al blog" e incolliamo il codice html che avevamo copiato precedentemente dal sito di Accuweather nello spazio bianco seguito da "Salva modifiche".

Torniamo ora al nostro blog e la nuova finestra con le informazioni meteo dovrebbe apparire nel nostro blog!




Wednesday, 26 March 2008

Corona

Ci ho pensato qualche giorno prima di scrivere questo post. Certi personaggi esistono fino a quando la gente ne parla; che se ne parli bene o male non importa, l'importante e` finirci su quei giornali! E quindi parlando di Fabrizio Corona aggiungero` un paio di risultati ai duecentotrentaseimila che si ottengono mettendo il suo nome sul fedele Google... Ma e` troppo tardi, non ho resistito!


Ci sono persone che sono tanto lontane e diverse da me che inevitabilmente quando ne fanno una nuova, voglio saperne di piu`!


Mi sento molto vecchio scrivendo questo, ma Corona e` il prodotto della nostra societa`? Questo disprezzo per tutto e per tutti, questa spavalderia ostentata all'uscita dal carcere fa parte del suo carattere o e` il gioco che si deve giocare oggi per uscirne sempre a testa alta, costi quel che costi?



Quando gia` uno si e` fatto piu` di 2 mesi di carcere per estorsione, l'andare in giro cercando di spendere banconote false, quando e` evidente che non si hanno problemi economici, viene fatto per ribellione, per sfidare la sorte o semplicemente con la mal velata intenzione di ritornare sulle prime pagine dei giornali quando ormai la gente si stava dimenticando del passato?


E tutto questo non e` un esempio per altri da seguire? Una prova vivente che non serve avere talento per essere famosi, e che c'e` un'alternativa per chi non ha tanta voglia di sbattersi ma vuole diventare un personaggio. Di chi e` la colpa di tutto questo? Dei giornali che ne parlano? Di chi li compra? Mi torna in mente una frase che dice: "un albero che cade in una foresta deserta, fa rumore?", e quindi forse la colpa e` un po' anche mia, nel mio piccolo questo post non l'avrei dovuto scrivere. Perdonatemi.


PS: Qualcuno per favore puo` controllare? Mi sembra strano che il Pelatino ancora non abbia candidato Corona nel PdL...

Seconda parte:

Italia... rialzati a 90 gradi


Il post di oggi l'ho fatto ed e` tutta farina del mio sacco, ma permettetemi di aggiungere questa lettera tratta dal blog di Beppe Grillo che rispecchia perfettamente il mio pensiero di Italiano residente all'estero. Proprio come dice l'introduzione di Grillo, in questi giorno la mia buchetta delle lettere e` intasata da volantini elettorali con sopra i faccioni di m...a dei vari partiti...


Gli italiani fuggiti all'estero non hanno pace. I politici li perseguitano ovunque siano. In questi giorni hanno la casella della posta piena di facce di noti pregiudicati e prescritti. I vicini li guardano con sospetto. Ricevere un volantino con la faccia di Cuffaro o di Carra in alcuni Paesi può significare l'epulsione.
I postini tedeschi e inglesi hanno chiesto l'indennità vomito. Provate voi a recapitare migliaia di volte la faccia dello psiconano. Giorno dopo giorno. Provateci...
Un ex italiano, ora inglese, mi ha inviato la sua risposta a tal Di Girolamo, aspirante parlamentare del Pdl.
"Caro Di Girolamo,stamane ho ricevuto il suo volantino nella posta di casa mia, in Inghilterra. Di solito ignoro la propaganda elettorale perche', immagino come altri milioni di ex-italiani, ne ne posso piu' del vostro paese, pero' stavolta quello che ha scritto mi sprona a rispondere alla sua chiamata. Io ho gia' aiutato a sufficienza il suo partito, che poi non e' neanche un partito, in quanto non nasce da una costruzione ideologica o filosofica come i grandi partiti dell'800 e del '900, ma dagli interessi personali di un imprenditore miliardario che decise di scendere in campo per timore che una vittoria dei discendenti del partito comunista lo costringessero ad esiliarsi in qualche isola tropicale, anziche' continuare a fare i suoi interessi nel paese dove viveva.Bene, caro Di Girolamo, sappia che chi le scrive quell'uomo l'ha gia' aiutato abbastanza. Lo feci nel 1994, quando fondai a Londra il primo Club Forza Italia, sprecando la mia faccia, la mia intelligenza, i miei soldi e il mio tempo, per un uomo che pensavo davvero intendesse promuovere il liberalismo nel vostro paese, e davvero intendesse stabilire un ordine meritocratico in un paese marcio per nepotismo, clientelismo e familismo (sia a destra che al centro che a sinistra).Un paese unico al mondo che vanta due popolazioni: sessanta milioni di italiani dentro le Alpi che sopravvivono grazie alle raccomandazioni, e cento milioni di ex-italiani fuori dalle Alpi che, non sentendosela di far parte delle brigate rosse o di un clan mafioso, decisero ad un certo punto della loro vita di emigrare e, le piaccia o no, di diventare 'altri'.Preciso che chi le scrive non e' in Inghilterra per fare lo spazzino o il lava-vetri. Io lavoro come psichiatra forense alle dirette dipendenze del ministero della Giustizia e della Sanita' britannici, guadagno piu' di centomila euro all'anno, pago il 40% di tasse fino all'ultimo penny, e sono soggetto, in virtu' del mio nuovo passaporto a tutti i doveri e i diritti dei sudditi della nostra carissima H.R. Queen Elisabeth II.Che sicuramente avrà i suoi difetti anche lei, ma almeno e' una regina vera, e non una merda come i tanti pregiudicati, corrotti e mafiosi che popolano il vostro ridicolo Parlamento.Giovanni Dalla-Valle, ex-italiano, e' un'INGLESE come tanti. Si sveglia alle 5.30, lavora 10 ore al giorno, fa i turni di guardia, torna a casa alle 19.00 dove trova il figlio Matteo, di cui e' padre singolo. Se fosse stato per l'Italia sarei ancora alle dipendenze economiche dei miei genitori, ultimo assistente in un ospedale del cesso (nonostante laureato a 25 anni a Padova con 107/110), solo per il fatto che mio padre e' un nessuno e non s'e' mai curato di leccare il culo agli altri.Ed ora veniamo alle sue proposte elettorali.Usufruire dell'assistenza sanitaria gratuita in Italia per piu' di tre mesi, come stabilisce la vostra legge?Ma scusi, ma perchè io che che pago le tasse in questo paese, dovrei parassitare i servizi di un paese dove non pago le tasse? Persino tre mesi sono ingiusti. Qui la sanita' e' gratuita. Non dovrei pagare le tasse per una seconda casa in Italia? Ma scusi, perche' mai uno che puo' permettersi una seconda casa nel vostro paese non dovrebbe pagare le tasse come fa per la prima casa in questo paese? Se ha sufficienti soldi per acquistare una seconda proprieta' in Italia, perche' non dovrebbe contribuire alle normali tassazioni di quel paese? Non pagare per il rinnovo del passaporto? Problema gia' risolto. Ho un passaporto inglese. E non comporta nessun bollo annuale e il rinnovo e' decennale.Migliorare l'assistenza del consolato? Ma via, Di Gerolamo, non spari cagate! Qui tutti sanno che il consolato italiano e' una fogna per raccomandati e figli di o amici di. Il livello d'incompetenza e arroganza agli sportelli e' arci-noto. Sara' mica lei che lo cambia adesso, vero? Il governo del suo capo durò cinque anni. Lo sapete benissimo che questo e' il peggiore consolato del mondo. Perche' non li avete cacciati a pedate nel c..o allora? Perche', dannazione, sono AMICI degli AMICI vostri, ecco perche'."Perdiamo per strada le giovani generazioni". Sorry, Di Girolamo. Avete perso gia' perso anche quelle meno giovani (io ne faccio 45 quest'anno!). Rialzati Italia? Ma col cazzo, mi consenta, Di Girolamo! Quelli come me, e sono milioni, l'Italia la vogliono giu' per sempre!!!. Ce`l'avete messa nel c..o per una vita. Cosa volete adesso? Che vi votiamo ancora??? Ma per favore. Siate seri!" Giovanni Dalla-Valle

Tuesday, 25 March 2008

Budapest - Il resoconto.


3 giorni non sono stati sufficienti per vedere tutto quello che mi ero prefisso ma in ogni caso correndo ovunque abbiamo visto tantissime cose. Cosa mi è rimasto più impresso? Probabilmente i bagni termali. Abbiamo scelto di visitare i bagni Rudas, invece che gli strapopolari Gellert in cui ero già stato alcuni anni fa. E' uno stabilimento più intimo, ma che mantiene un fascino storico considerevole. Molto usato nei giorni feriali anche dalla gente del posto.

E poi naturalmente tutti i classici di Budapest: dal ponte delle catene, alla Cittadella, la Vaci ut. (la via dello shopping), la piazza degli eroi, la chiesa di Santo Stefano dalla cui cupola si vede l'intera città, etc.


L'hotel che avevo scelto era a Buda, la città antica, proprio sulla riva del Danubio e dalla finestra al mattino ci si svegliava con la vista del Parlamento sulla riva opposta.

L'unico neo di questa vacanza è stato che la gente cerca ancora in tutti i modi di "fregarti" con i soldi. Un taxi il cui tassametro misteriosamente corre all'impazzata, dei prezzi per i bagni diversi per i turisti e gli ungheresi, etc. Non sono mai cifre astronomiche, ma comunque rendono l'esperienza meno piacevole.

L'ultimo giorno abbiamo cercato di uscire dal centro e prendendo un paio di tram abbiamo raggiunto una piccola ferrovia con trazione a catena che portava in alto sulle colline di Budapest, coperte dalla neve. Da lì una seconda ferrovia completamente gestita da bambini (ma i treni erano veri!) ci avrebbe portato all'arrivo di una seggiovia che ci avrebbe riportato a fondovalle. Purtroppo per la mancanza di tempo abbiamo dovuto tagliare questa escursione a metà, ma ci siamo promessi un giorno di tornare!

Monday, 24 March 2008

Buona Pasqua!

Buona Pasqua a tutti! A domani con un nuovo post.... e scusate la tenuta "casalinga"!!

Wednesday, 19 March 2008

Budapest!

Maglie, magliette, sciarpa, costume da bagno (per le terme!), ombrello, guanti, macchina fotografica, passaporto, biglietti... si va a Budapest!!!

Parto oggi subito dopo il lavoro e torno sabato sera percio` per qualche giorno non pubblichero` nuovi posts!
A presto e Buona Pasqua!
PS: Ho appena notato di avere superato le 1000 visite!!! Grazie a tutti i miei lettori!

Tuesday, 18 March 2008

Aeroporti

L'aereoporto a mio parere e` un luogo inventato dal Demonio! Io proprio non lo sopporto.

Innanzitutto c'e` la preparazione. Allora, l'aereo parte alle 17, quindi bisogna essere la` almeno alle 16, che significa dovere prendere il treno delle 15 che vuol dire scendere in metro all 14.15 al piu` tardi... sperando non ci siano imprevisti... e non sia mai che il volo sia al mattino presto, altrimenti la sveglia avviene nel mezzo della notte!

Poi quando si arriva ci sono le attese. file, ovunque, sempre. Noiose. Gli addetti che ti indirizzano, aprono, chiudono, ti spostano come fossi parte bestiame. E lo shopping. Questa gimcana forzata fra tutti i vary duty free, che tanto free non sono. Guardavo un programma l'altra sera sugli aeroporti inglesi e si diceva che la BAA (la societa` che gestisce tutti gli aeroporti londinesi piu` altri in giro per la Gran Bretagna), riceve il 40% dei guadagni dalle catene di negozi che pagano caro per avere una filiale in aeroporto. Perche` si sa, nell'attesa uno cosa fa? Gira, guarda e inevitabilmente compra!

A Londra ci sono 5 aeroporti: Heathrow, il piu` comodo, raggiungibile con la metro, usato perloppiu` da compagnie di bandiera e voli a lunga distanza. Gatwick, a 35-40 minuti di treno simile a Heathrow come traffico ma ospita anche tutti i voli charter per destinazioni vacanziere.

Luton e Stansted sono piu` distanti e usati quasi esclusivamente da compagnie economiche (vedi Ryanair e Easyjet). Il City Airport e` raggiungibile da una linea metro ma e` molto piccolo e usato soprattutto dai businessmen della City per voli brevi e molto costosi.

Questo weekend la Regina ha aperto il quinto terminal di Heathrow, fra le polemiche. Infatti Heathrow e` l'aeroporto piu` trafficato d'Europa e gia` adesso, per chi abita nelle vicinanze, significa avere un aereo in decollo o in atterraggio ogni 90 secondi! Provate ad immaginare per un momento avere un aereo che vi passa sulla testa con relativo rumore dalle 5 alla mezzanotte ogni 90 secondi! Ovviamente il nuovo Terminal 5 non fara` che aumentare il traffico aereo nella zona, ma d'altra parte non si sono riuscite a trovare altre soluzioni. Anzi si dice gia` che questa estensione non sara` sufficiente ad accomodare l'aumento del traffico aereo che a breve termine interessera` Londra e si stanno gia` cercando nuove soluzioni.

Piero Ricca incontra Dell'Utri...

Il bravissimo Alessio mi ha battuto sul tempo...!

Monday, 17 March 2008

Le donne stanno sempre in bagno...

Questa e` una di quelle notizie che ti lasciano con tanti interrogativi sul perche` una persona faccia qualcosa del genere. Non e` la storia di uno stupro o di una molestia, nemmeno di un rapimento.

E` la storia di una signora americana di 35 anni che per 2 anni e` rimasta seduta sul gabinetto! Non era legata o incastrata ma col tempo la pelle era cresciuta intorno alla ciambella.


Quando il fidanzato si e` deciso a chiamare la polizia dicendo che c'era qualcosa che non andava nella sua ragazza, l'hanno trovata vestita, a parte i pantaloni abbassati, seduta sul gabinetto, calma. Inizialmente non voleva essere spostata ma alla fine la polizia e` riuscita a convincerla. E` stato necessario rimuovere la ciambella dal gabinetto e trasportare la donna in ospedale dove la ciambella e` stata rimossa chirurgicamente.


Il fidanzato ha raccontato agli investigatori come ogni giorno le portasse cibo e acqua ma alla richiesta di uscire dal bagno lei rispondeva "non oggi, magari domani".


La casa aveva 2 bagni percio` lui usava il secondo.

Sunday, 16 March 2008

Meteo...

Da oggi sulla colonna di destra potrete vedere le condizioni meteo attuali di Londra!

Saturday, 15 March 2008

Il "meritato" riposo?

Ho notato che nel fine settimana ricevo molte meno visite e commenti perciò ho deciso di prendermi il sabato e la domenica di riposo!
Tornerò puntuale lunedì mattina!!!
A presto!

Friday, 14 March 2008

Radio Deejay


Posso sicuramente dire di essere stato un ascoltatore di questa radio di cosiddetta prima generazione. Avro` avuto forse 10-11 anni (Wikipedia dice che l'estensione nazionale e` avvenuta intorno al 1988 percio` le date coincidono!), quando per caso cambiando stazioni nella mia fedelissima radiolina nera Philips, mi capito` di sentire Radio Deejay per la prima volta.


Erano i tempi in cui Claudio Cecchetto ne era ancora proprietario, Jovanotti aveva un suo programma e cantava "Gimme Five", Amadeus e Gerry Scotti muovevano i primi passi e la sera "Mila by night" si alternava ad un programma che non mi perdevo mai condotto da Red Ronnie.


Negli anni successivi approdarono a Radio Deejay anche Marco Baldini e Fiorello che conducevano un programma molto simile a "Viva Radio 2" intitolato casualmente "Viva Radio Deejay". Era il 1992.


In seguito arrivarono anche Paoletta e Marco della Gialappa's che conducevano un programma di telefonate il lunedi` sera che si intitolava "Lunediretta".


Ci sono state un paio di costanti negli anni, tra cui ovviamente i fratelli Linus e Albertino.


Ancora oggi mi capita di ascoltare questa radio. Spesso ascolto "La Bomba" il sabato mattina con Luciana Littizzetto e ancora piu` assiduamente seguo "Deejay Chiama Italia" che scarico sul mio fedele iPod e rende la biciclettata quotidiana al lavoro molto piu` piacevole!

Thursday, 13 March 2008

Wednesday, 12 March 2008

Il sindaco di Londra

Il 1 maggio ci saranno le elezioni per il nuovo sindaco di Londra. Per come la citta` e` stata concepita, i trasporti pubblici sono il terreno di battaglia piu` importante nella corsa alla Town Hall (il Comune, vedi foto). La maggior parte della gente usa la metro o gli autobus per recarsi al lavoro ogni giorno e pertanto come i candidati influiranno sugli spostamenti di milioni di persone ha una grande rilevanza.
Bisogna dire innanzitutto che la popolazione di Londra e` in continua crescita, circa 100.000 persone in piu` ogni anno (attualmente 7,5 milioni di persone - poco meno dell'intera Svezia!) e pertanto il problema principale e` il sovraffollamento nelle strade e nella metro.
Il candidato uscente e` il laburista Ken Livingstone. Inizialmente allontanato dal suo partito per le sue idee troppo di sinistra, e` stato in seguito riammesso. Ken Livingstone e` uno di quei personaggi che lo ami o lo odi, non ci sono vie di mezzo. E` il responsabile del Congestion Charge (un pedaggio di 10euro al giorno per ogni auto che vuole entrare nel centro) ma anche colui che ha migliorato tantissimo la frequenza e i percorsi degli autobus riducendone il costo del biglietto (attualmente congelato a £1 da ben 4 anni). Per il suo terzo mandato non ha idee molto "rivoluzionarie": continuare con i suoi grandi progetti di costruire linee ferroviarie suburbane e supertassare gli SUV con uno speciale Congestion Charge di £25 al giorno per entrare nel centro.

Boris Johnson, il candidato conservatore, propone invece di eliminare i nuovi bendy-buses (ovvero quegli autobus snodati lunghi fino a 18 metri) e reintrodurre al loro posto i tipici autobus londinesi con il bigliettaio che sono stati ritirati nel dicembre 2005 perche` non avevano l'accesso per i disabili.
Infine il candidato liberal-democratico, Brian Paddick, propone di iniziare invece ad investire nei tram che attualmente coprono solo una linea nei pressi di Croydon a circa 20 km dal centro.

Tuesday, 11 March 2008

The cycle-cam

Londra non e` una citta` adatta ai ciclisti. Chi e` stato in Germania o in Danimarca avra` avuto modo di vedere come i ciclisti sono protetti. Le piste ciclabili di queste nazioni sono completamente separate dalla strada dove circolano le auto e dai marciapiedi per i pedoni. Se un'auto deve svoltare a destra deve prima fermarsi e controllare che non ci sia una bici in arrivo.

Qui a Londra e` un po' diverso. Si sta cercando di fare il possibile per incentivare l'uso della bici, ma le strada non sono abbastanza larghe da consentire la costruzione di piste ciclabili separate dal resto del traffico. E allora? Allora e` possibile ottenere gratuitamente mappe dettagliatissime che indicano strade alternative, secondarie con meno traffico piu` adatte per i ciclisti e per chi non ha tempo di leggere le mappe c'e` una serie di segnaletica molto capillare sulle strade riservata alle biciclette che aiuta i ciclisti a raggiungere la propria destinazione tramite strade con poche auto.



Naturalmente non sempre e` possibile evitare le auto e quindi la parola d'ordine e` "visibilita`": i ciclisti cercano di farsi vedere tramite pettorine e giacche fosforescenti o luci intermittenti. Per non parlare dei caschetti protettivi.


Ma l'ultima novita` che sta prendendo piede fra i ciclisti piu` assidui e` la cycle-cam, ovvero una vera e peopria telecamera che costa fra £80 e £500 da attaccare al caschetto che registra il tragitto quotidiano verso e di ritorno dal lavoro. In caso di automobilisti distratti il ciclista avra` materiale filmato che poi potra` pubblicare su YouTube o, in caso di incidente, il video potra` persino venire usato come prova in tribunale!


Di seguito un esempio:




Monday, 10 March 2008

L'auto elettrica


Non sono sicuro della situazione in Italia, ma qui l'auto elettrica è una realtà. Ovviamente per ora se ne vedono ancora poche in giro, però mi è capiato di vederne parcheggiate nella mia zona (la foto ne è la testimonianza).

Ho fatto un po' di ricerche e ci sono i pro e i contro. Fra i vantaggi c'è quello di non pagare il Congestion Charge qui a Londra e perciò risparmiare £8 al giorno. Il risparmio è anche sul bollo (non si paga), sull'assicurazione (queste auto rientrano nella categoria più economica da assicurare), sul mantenimento (il costo è di circa £0.01 al miglio o circa €0.01 al kilometro) e sul parcheggio. In particolare mi vorrei soffermare su quest'ultimo punto, il parcheggio. 2 dei quartieri più centrali di Londra (la City e Westminster) hanno riservato una serie di parcheggi esclusivamente per le auto elettriche. Chi possiede quest'auto può parcheggiare gratuitamente e addirittura ricaricare l'auto mentre sta parcheggiata! Essendo una novità, questi parcheggi per ora sono ancora pochi: al momento 23, ma destinati a crescere: nel sito si parla di 200 entro la primavera!

Gli svantaggi. La velocità massima è di soli 75 km/h e le prestazioni in generale non possono essere comparate a quelle di un'auto a benzina. L'autonomia è anche deludente: circa 60 km con una carica completa, rendendo quest'auto quindi esclusivamente un'auto da città, inadatta a scampagnate "fuori porta"! Il costo: £9000 (€12000) anche se però devono poi essere considerati i forti risparmi elencati sopra. Il tempo di ricarica completo è di circa 8 ore, pertanto l'auto dovrà essere tenuta parcheggiata sottocasa e caricata per tutta la notte (una ricarica però costa appena £0.50/€0.75).


Per chi volesse saperne di più, questo è il sito ufficiale del modello più diffuso in questo momento: http://www.goingreen.co.uk/


Sotto uno dei pochi filmati che sono riuscito a trovare su questa nuova auto, purtroppo molto critico...


Sunday, 9 March 2008

Una giornata un po' così...

Sabato mattina, svegli alle 8.30, tempo incerto. Cosa fare? L'idea di un altro fine settimana in casa non mi stimola, allora... forse... Oxford! Convinto? Non proprio, però anche stare in casa... Pronti allora si va, la corriera ferma proprio sottocasa: è piena. Una scolaresca: proprio quello che ci vuole... Comunque 90 minuti ed eccoci! Che freddo però! Sono le 11.30, un giro al mercato coperto, almeno è un po' più riparato, poi nel centro commerciale, così mi compro la sciarpa che ho dimenticato... no, così non va: fa ancora troppo freddo... 12.15, è troppo presto per andare a mangiare? No, io dico che va bene! Ristorante caro, ma chi ne ha voglia di cercare ancora? Si entra. Ma tu avevi mai mangiato così male? No, neanche io... Almeno siamo seduti al caldo vicino alla finestra, ma che vedo? Gente che inizia ad aprire gli ombrelli, e che vento! A che ora vuoi tornare? Ma non so, tu? Boh, io tornerei anche adesso... Il pensiero di tornare sotto il piumone... Bene allora andiamo. Sono le 13.30. Entro in casa alle 15.15. Forse abbiamo stabilito un nuovo record....

Saturday, 8 March 2008

Al Gataz!

Traduzione dal dialetto bolognese "Il gattaccio"! Era questo il nome non ufficiale del mio gatto. Il nome che gli avevo dato io invece era "Floppy", ma non ha mai avuto successo. Era un gatto grigio che prendemmo in un canile/"gattile" quando aveva circa 3 mesi. Io invece avevo forse 10 anni.
Mia madre non ha mai legato molto con questo animale che per 13 anni ha considerato una sorta di intruso, un ospite indesiderato. Mia madre e il Gataz si sono guardati sempre con diffidenza.

Mio padre invece lo adorava, lo viziava, lo assecondava in tutto. Vivendo in un appartamento, smontò la porta della terrazza e segò un buco nel legno di modo che il Gataz potesse entrare ed uscire a suo piacimento per fare i bisogni all'aperto.

Io ero un po' nel mezzo. Ero affezionato al Gataz, ma allo stesso tempo cercavo di "educarlo" un po', magari dandogli qualche botta se "rompeva" un po' troppo! Tutto inutile: il Gataz divenne un gatto viziato ed aggressivo! Gli ospiti lo temevano e veniva a cercarti quando voleva lui! Allora sì che si lasciava prendere in braccio e accarezzare, ma se non ne aveva voglia allora erano dolori: morsi, graffi, agguati, ...

Una volta scappò. Aveva il terrore di essere portato in giardino, ma mio padre insisteva e voleva che si abituasse. Lo portava dietro casa nelle calde serate estive e io da in casa lo sentivo miagolare in maniera straziante. Una di queste sere scesi e il gataz, vedendomi corrergli incontro scappò oltre la siepe e lo perdemmo! Mio padre era disperato e passò giorni a cercarlo e a chiedere in giro. Dopo circa una settimana un vicino suonò al campanello: era tornato ed era davanti al portone che cervava di entrare.

Il gataz ha fatto una brutta fine. Io ero già uscito di casa, ma mi ricordo che anche mia madre si era intenerita quando lo aveva visto morire, solo, in terrazza, il più possibile lontano da noi.

Una delle prime cose che farò quando mi trasferirò nella casa nuova sarà prendere un nuovo gatto! Marco 2 non è convinto, ma io non sento ragioni!


Friday, 7 March 2008

Il meno peggio?

Non so se ci avete mai fatto caso ma in Italia si dice sempre che il voto e` segreto. Mi ricordo che quando ero piccolo a volte chiedevo a mia mamma per chi votasse e lei mi guardava come se le avessi fatto un torto e con aria severa mi diceva: "Il voto e` segreto!".

E, nonostante non capissi molto il motivo di questa segretezza, mi adeguavo. All'estero pero` ho visto che non e` cosi`: la gente qui come negli Stati Uniti, anzi, soprattutto negli Stati Uniti, e` molto orgogliosa di dire per chi vota, se si e` democratici o repubblicani piuttosto che conservatori o laburisti, e` un vanto.


L'altra sera, guardando "Ballaro`", dopo 31 anni mi si e` accesa una lampadina! Ho capito finalmente il motivo di tanta segretezza intorno al voto in Italia: e` perche` la maggior parte di noi fondamentalmente si vergogna della gente che vota. E` perche` da sempre in Italia, dalla fine della Seconda Guerra mondiale, si vota il meno peggio.


A Ballarò c'era questo imprenditore che si era smarrito, o non gliel'avevano spiegato bene e si era candidato con il PD. L'immancabile meteorina fallita Prestigiacomo che starnazzava con quella voce irritante e monotona, pretendendo di essere chiamata "Onorevole" (a calci nel c...!), che accusava Letta del PD (che mi procurava un attacco di sbadiglieria ogni volta che apriva la bocca) di avere scopiazzato il programma dal PdL.


La Santanche`, rifattissima, ricchissima, posatissima, abbronzatissima che paradossalmente concordava con Diliberto nel sostenere che il suo partito era la vera Destra, mentre 'sto mammalucco di Diliberto (ma da dove l'hanno preso?!?), sosteneva che loro erano la vera Sinistra.


Sono riuscito a resistere ber ben 20 minuti (!) poi sono passato alla seconda puntata di "The woman who stops traffic"!


Ve lo dico sinceramente: non so proprio per chi votare! Ero propenso a votare Di Pietro, ma ora che si e` messo con il PD non ne sono piu` cosi` sicuro. Questo PD che in quasi 2 anni non ha fatto la legge contro il conflitto d'interessi ma ha trovato il tempo per votare l'indulto (insieme ai soliti noti, ovviamente!).


Ma non voglio neanche astenermi perche` cosi` facendo sarebbe un voto dato al Pelatino, percui andro`, o meglio spediro` la mia scheda al consolato d'Italia, ma decidero` probabilmente all'ultimo minuto, approfittando di non avere lo stress della cabina elettorale e potendo rifletterci un po'... infatti mi sa che mi portero` la scheda proprio al bagno... aiuta!



Thursday, 6 March 2008

7 segreti

OK, mi arrendo alle richieste di Valentina e Saretta!

Here it goes...

1) Ho cambiato i denti da latte molto tardi. Mi ricordo che mia mamma era molto preoccupata e il dentista non ne sapeva bene il motivo, ma credo di essere arrivato fino ai 12-13 anni con i denti da latte.

2) Ho creduto a Babbo Natale per tantissimo tempo. Il motivo? Una Vigilia mio padre era riuscito ad incastrare qualcosa nella canna fumaria della cucina in modo precario cosicchè, mentre eravamo davanti alla TV si è sentito un rumore provenire dalla cucina e io ho creduto che fosse Babbo Natale. Ancora oggi mi chiedo come abbia fatto...(mio padre, non Babbo Natale!).

3) Piango spesso. Non quotidianamente, ma forse una volta al mese, quando nessuno mi vede. Lo trovo molto liberatorio.

4) (7 segreti sono tanti!!!) Nonostante io sia profondamente ateo, a volte penso che quando qualcuno muore riesca a vederci e seguirci nella vita quotidiana. Questa idea a volte mi aiuta a non fare cose che non dovrei...

5) Ho un rapporto di amore-odio con la routine: ne ho bisogno perchè sono molto ansioso e odio quando non ho i miei orari ma allo stesso tempo la routine mi annoia molto facilmente.

6) La "mia prima volta" è stata molto tardi.


7) Da quando abito all'estero non ho ancora imparato l'Inglese come vorrei e, allo stesso tempo, sto disimparando l'Italiano..


OK e ora la mia vendetta!!!

Rovescio questo "maledetto" MEME a:

Alessio (tanto non lo farà!)


Wednesday, 5 March 2008

H2O

Prendo spunto da un articolo che mi ha segnalato ieri Artemisia. Il nostro caro sindaco di Londra, Ken Livingstone, che proprio quest'anno cercherà di vincere un terzo mandato (!), dopo avere combattuto contro le auto in generale con il suo Congestion Charge, poi più specificatamente contro gli SUV proponendo una super tassa, ora se la prende con l'acqua in bottiglia.

Personalmente avevo già partecipato ad un paio di discussioni online su un sito inglese fra coloro che criticavano chi spende quasi £1 (1.30€) per una bottiglietta da mezzo litro di acqua da portarsi in giro e chi difendeva il proprio diritto di fare ciò che voleva, fondamentalmente!
Davanti alle prove è veramente difficile capire perchè tanta gente si ostini a comperare l'acqua in bottiglia. Se c'è una cosa che è abbastanza nota di Londra è che piove spesso e pertanto l'acqua del rubinetto non ha stagnato per giorni nelle falde perchè il ricambio è continuo. Vari studi hanno dimostrato come l'acqua del rubinetto non abbia niente da invidiare a quella in bottiglia, anzi, in molte ricerche ne è uscita vincitrice in termini qualitativi.

In termini di costi poi non ci sono paragoni. All'utente finale un litro d'acqua del rubinetto costa £0.01 al litro contro circa £1 al litro per quella in bottiglia.

Per non parlare poi dell'impatto ambientale! A parte la plastica, ma il viaggio che queste bottiglie devono fare su camion... L'acqua che va per la maggiore qui è l'Evian che ovviamente viene importata da Evian, piccolo paese sulle rive del lago di Ginevra! Ogni bottiglietta quindi si fa ben oltre 1000km (secondo me inutilmente!) per arrivare fino a noi.

Ma quella dell'acqua Evian non è la storia più sconvolgente. Come tutti sanno a Londra si trova di tutto e, molto spesso circolano bottiglie d'acqua che arrivano addirittura dalla Nuova Zelanda!!! Che bisogno ci sarà mai di fare arrivare dell'acqua dalla Nuova Zelanda?!? E' acqua, mica vino! Secondo me queste pratiche dovrebbero essere rese illegali con un accordo mondiale tipo protocollo di Kyoto.

Ovviamente il consorzio produttori di acqua in bottiglia (eh sì, esiste anche quello!), non è stato molto contento di questa uscita di Ken e ha detto che 3 quarti dell'acqua in bottiglia venduta è imbottigliata in Gran Bretagna.




Tuesday, 4 March 2008

Sapere quando e` meglio tacere...


Il 2 febbraio 2008 ad una cassiera viene impedito di andare alla toilette per un intero turno. Al termine del turno, si reca in ospedale dove le viene diagnosticata una cistite emorragica, con prognosi di 15 giorni. In seguito la cassiera viene aggredita nei bagni. I sindacati indicono uno sciopero. Esselunga risponde acquistando una pagina su alcuni quotidiani nazionali minacciando querele per il danno di immagine subito.

Ma questa gente una coscienza non ce l'ha?!?

Una passione.

L'edificio in cui vivo (si spera ancora per poco!), è un "listed building", ovvero protetto dalle Belle Arti (penso si dica così). Questo significa che non si può modificare nulla senza prima chiamare un sovrintendente del Comune che deve valutare ed eventualmente assegnare un permesso speciale.

Un'altra cosa che non è ammessa è l'antenna parabolica. La TV e la radio in generale, ma soprattutto la TV via satellite, è sempre stata una delle mie passioni. Questa idea di ricevere un segnale che arriva direttamente da satelliti 36000km sopra l'equatore, che orbitano nello spazio, mi ha sempre affascinato, mentre magari è una cosa a cui magari molta gente non pensa. Perciò, fin da quando abitavo in Italia, coltivavo questa passione e passavo pomeriggi a catalogare le centinaia di canali che ricevevo, ordinandoli per nazione, cercandone sempre dei nuovi, etc.
Con l'avvento di Internet poi, ci sono siti per "invasati" come me e quindi posso tenermi aggiornato sui cambiamenti e novità.

Quando mi sono trasferito in questo appartmento ho notato subito che, nonostante il divieto, sul tetto c'erano almeno 8 antenne paraboliche e così ho velocemente provveduto ad aggiungerne uno in più! Tutto bene per quasi 2 anni, fino a che sono iniziati dei lavori di ristrutturazione e l'associazione che gestisce l'edificio ha provveduto a rimuovere tutte le antenne "abusive": che giorno triste!

Ma non mi sono arreso, ho aspettato qualche mese che si calmassero le acque e mi sono reintrufolato sul tetto dove 3 antenne erano già misteriosamente riapparse! Ora sono 4!


Mia cugina, che abita in Germania, dice che da loro c'è una specie di legge per cui avere il satellite per uno straniero è un diritto per via di un legame culturale con il proprio paese di origine (sicuramente chi ha scritto questa legge non ha mai visto la TV italiana!); ma qui in Gran Bretagna questa legge non c'è! Nella nuova casa comunque, non ci saranno problemi perchè ho già visto che un sacco di appartamenti hanno antenne sul retro nel balcone, non è molto bello da vedere ma almeno io potrò coltivare il mio hobby!

Monday, 3 March 2008

Kramer vs. Kramer

Kramer contro Kramer è uno dei miei film preferiti. In particolare penso che Meryl Streep non sia mai stata più così brava come in questo film.
Di seguito la scena finale, che ha contribuito a farle vincere un meritatissimo Oscar.

Sunday, 2 March 2008

Pasti

In Italia è molto semplice, abbiamo colazione, pranzo e cena. E quando si inizia a studiare l'inglese, una delle prime lezioni riguarda proprio questo, probabilmente perchè mangiare è uno dei nostri bisogni primari e perciò ecco che ci viene spiegato che:

Colazione >>> Breakfast
Pranzo >>> Lunch
Spuntino >>> Tea
Cena >>> Dinner

Semplice no?

Abitando qui per un po' però ho capito che, come al solito, a questi inglesi non piace essere come tutti gli altri, devono sempre distinugersi e fare le cose un po' più complicate! Perciò ecco che a chi rimarrà un po' di più nel Regno Unito, potrà capitare di sentire questa nuova parola, ovvero "supper".

Wikipedia dice che la supper è il pasto che viene dopo la dinner (considerato che gli inglesi -almeno una volta- mangiavano presto, verso le 17.30-18.00), magari verso le 20.00. Io invece ho capito che dinner e supper sono pressochè lo stesso pasto ma, nelle famiglie più benestanti la cena viene chiamata supper. Diciamo che è un termine più elegante, ricercato.

Tutto chiaro quindi? Breakfast seguito dal Lunch, Tea e Dinner o Supper se si vuole essere più eleganti.

Ma non finisce così! Nel nord dell'Ingilterra infatti il pranzo viene chiamato Dinner e non lunch! La cena, che ancora viene consumata nel tardo pomeriggio rispetto al sud, diventa quindi il Tea. Pertanto, al nord, quando gli uomini dicono che vanno a casa a vedere cosa c'è per Tea, si riferiscono alla cena.

Al nord quindi abbiamo Breakfast, Dinner e Tea.

Una parola che agli inglesi piace molto, anche se non è molto usata è "elevenses" (da "eleven", 11), che sarebbe lo spuntino di metà mattina. Se uno straniero dice "I am having my elevenses" in un gruppo di Inglesi, per esempio, molte teste si gireranno, perchè è una parola abbastanza ricercata.

Un'altra tradizione inglese, soprattutto dove ancora si cena relativamente presto, è quella di avere una tazza di cioccolato caldo prima di dormire. E non pensate che sia un'abitudine che hanno i bambini, tutt'altro. Lo fanno gli adulti, la sera, magari davanti alla TV. Ma la cioccolata che si usa qui non ha niente a che vedere con il nostro Ciobar, per intenderci. E' semplicemente polvere di cacao e zucchero, tipo il Nesquick e la maggior parte delle volte viene fatto aggiungendo acqua calda al posto del latte.

Saturday, 1 March 2008

Sul fumo.

OK, forse e` venuto il momento di farsi qualche nemico!!!

Lo spunto viene da questo post di Anna che difende il suo vizio descrivendo l'azione di accendersi una sigaretta come un gesto quasi erotico, appagante, che ricorda un po' l'idea delle attrici dei film americani anni '60, quando si accendevano una sigaretta rendendo questo gesto sensuale.

Io proprio non posso essere d'accordo con tutto questo, nonostante la mia ammirazione per Miss Kappa, Valentina e tutti gli altri bloggers che fumano, non riesco proprio ad unirmi al coro di "aaahhh ohhhh si` hai ragione! Fumare, che bello! Sul pacchetto scrivono che uccide ma io faccio le corna"... scusate, non ci riesco a tacere. E per non "inquinare" la pagina dei commenti di Anna o per non guastarle la festa, visto che faceva il conto di quanti erano favorevoli e difendevano questo vizio (la quasi totalita`), io preferisco esternare il mio dissenso sul mio blog, che nessuno e` obbligato a leggere.

Qui in Inghilterra la legge che vieta totalmente il fumo dai locali pubblici e` entrata in vigore il 1 luglio scorso e gia` da prima su molti forums online si erano accese feroci discussioni fra chi sosteneva che questa legge avrebbe portato alla chiusura di tantissimi pub antichi che in seguito al divieto avrebbero perso i clienti fumatori e chi sosteneva che cio` non sarebbe accaduto.

Io sono stato ben contento per l'introduzione di questo divieto e saro` sincero, se fosse per me, introdurrei un divieto anche all'aperto perche` comunque alla sera, quando torno a casa dal lavoro c'e` sempre qualcuno che cammina davanti a me, nella ressa, che decide bene di accendersi una sigaretta e soffiare il veleno mortale su altre 10 persone che gli camminano dietro senza alcuna considerazione, "tanto si è all'aperto...".

Non c'e` niente di sensuale nel fumare, davvero, lasciatevelo dire da un non fumatore. L'alito puzza, le dita puzzano e si ingialliscono, cosi` come i dentie gli abiti. E l'odore rimane per ore, fino alla prossima. La lingua diventa giallastra e la pelle si raggrinzisce, per non parlare delle labbra che si assottigliano, ma tanto questo infonod lo sapete già.

Cosa ci puo` essere di cosi` gratificante nel mettersi in bocca delle foglie secche arrostite da spingere la gente a sfidare il freddo, la pioggia, ad andare fuori di testa se non si ha la propria dose. Sara` perche` non ho mai fumato, ma per me tutto questo e` molto triste e mi oppongo con forza a chi cerca di farla passare come un'abitudine accattivante.





Il Vaffanculo Award

Partecipo volentieri all'iniziativa di LuCa e assegno il "Vaffanculo Award" a tutti coloro che guidano un SUV senza averne la necessità, come già spiegato in un mio post precedente.
(LuCa, mi dispiace ma senza il codice html non riesco proprio a copiare il tuo banner, scusa).