Tuesday, 25 March 2008

Budapest - Il resoconto.


3 giorni non sono stati sufficienti per vedere tutto quello che mi ero prefisso ma in ogni caso correndo ovunque abbiamo visto tantissime cose. Cosa mi è rimasto più impresso? Probabilmente i bagni termali. Abbiamo scelto di visitare i bagni Rudas, invece che gli strapopolari Gellert in cui ero già stato alcuni anni fa. E' uno stabilimento più intimo, ma che mantiene un fascino storico considerevole. Molto usato nei giorni feriali anche dalla gente del posto.

E poi naturalmente tutti i classici di Budapest: dal ponte delle catene, alla Cittadella, la Vaci ut. (la via dello shopping), la piazza degli eroi, la chiesa di Santo Stefano dalla cui cupola si vede l'intera città, etc.


L'hotel che avevo scelto era a Buda, la città antica, proprio sulla riva del Danubio e dalla finestra al mattino ci si svegliava con la vista del Parlamento sulla riva opposta.

L'unico neo di questa vacanza è stato che la gente cerca ancora in tutti i modi di "fregarti" con i soldi. Un taxi il cui tassametro misteriosamente corre all'impazzata, dei prezzi per i bagni diversi per i turisti e gli ungheresi, etc. Non sono mai cifre astronomiche, ma comunque rendono l'esperienza meno piacevole.

L'ultimo giorno abbiamo cercato di uscire dal centro e prendendo un paio di tram abbiamo raggiunto una piccola ferrovia con trazione a catena che portava in alto sulle colline di Budapest, coperte dalla neve. Da lì una seconda ferrovia completamente gestita da bambini (ma i treni erano veri!) ci avrebbe portato all'arrivo di una seggiovia che ci avrebbe riportato a fondovalle. Purtroppo per la mancanza di tempo abbiamo dovuto tagliare questa escursione a metà, ma ci siamo promessi un giorno di tornare!

7 comments:

LuCa said...

wow dev'essere stato proprio bello!! e belle anche le due foto ai paesaggi che hai scattato te (credo) :) ciaoo

marcouk76 said...

Eh certo che le ho scattate io!!!
Grazie.

Artemisia said...

Bello! Mai stata a Budapest.
Il tempo mi sembra anche che sia stato discreto. Qui invece e' stato pessimo.
Bravo!

Carla said...

Una curiosirà: quanto hai speso d'albergo?Hanno camere quadruple?

marcouk76 said...

@Artemisia: Te la consiglio vivamente; io sono già stato 3 volte, la prima durante il comunismo, e ho visto la città cambiare. Un tempo giravano solo le Trabant e nei negozi non c'era quasi nulla; oggi è una grande capitale europea, ma ha ancora un grande fascino.

@Carla. L'albergo si chiama art'otel e io ho pagato €220 per 3 notti in una doppia (€110 a testa). Considerato che è un 4* mi è sembrato molto ragionevole. L'ho prenotato tramite Priceline.com. Non so se hanno camere quadruple... L'hotel era molto moderno, pulito, camere grandi con vista sul Danubio o sulla città vecchia (retro).

Anna said...

Ciao Marco, bentornato.
Non sono mai stata a Budapest. Amo le terme, ci farò un pensierino. So cosa intendi quando dici che ci si sente presi per i fondelli quando vogliono spennarci come polli. Ebbi la stessa sensazione, ma davvero molto forte, l'ultima volta che sono stata a Praga. La ricordavo prima della caduta del muro, ed era un'altra cosa. Ora sono entrati nell'ottica della speculazione selvaggia. Vabbè,evidentemente anche quello è uno scotto da pagare alla Libertà.

Daniele Verzetti il Rockpoeta said...

I miei genitori sono stati a Budapest alcuni anni fa e ne erano rimasti innamorati.