Friday, 30 January 2009

Il portatile sfigato...

Circa 3 settimane fa stavo controllando Facebook quando… BANG! Lo schermo diventa nero, poi blu (e in quel momento mi sono tornate in mente le parole di un mio amico programmatore che definisce lo schermo blu come “The blue screen of death”!) e poi nulla.
Provo a riaccendere il computer ma l’unico messaggio che ottengo e` “Operative system not found”.
Chiamo appunto questo amico ma dopo parecchi tentativi la sua prognosi e` D.O.A. (Death On Arrival)

Piccola curiosita’ per LuCa: Nella sigla di FRIENDS ad un certo punto una strofa dice “Your love-life is D.O.A.”


Come ultimo tentativo porto il cadavere in un “Computer Market” in Queensway, Bayswater che altro non e` che uno stanzone in cui sono raggruppate una trentina di bancarelle presiedute da uomini (solo uomini) provenienti dalle zone piu` disparate del pianeta che mio padre definirebbe probabilmente come “ciapinesti” ... scusate ho provato a tradurre questo termine prettamente dialettale, ma non ci riesco. Se non capite cosa sia il “ciapinesta”, lasciate un commento.


Giro un po’ fra le bancarelle e ignoro quelli che troppo insistentemente notano la sagoma del portatile nello zaino e chiedono di cosa abbia bisogno. Alla fine noto un signore asiatico, serio, intento a smontare un misterioso pannello di circuiti e mi fermo da lui. Gli spiego il problema e la sua sentenza e’ immediata: il disco rigido e` da cambiare. £90.


Un po’ sospettoso (il mio amico programmatore aveva detto che non c’erano speranze), gli chiedo: e se non funziona? Se non funziona non mi paghi! Affare fatto!
15 minuti dopo camminavo verso casa con £90 in meno ma con il mio vecchio VAIO a cui era stata regalata una seconda vita.

Al mattino inizio a lavorare presto, alle 8, ma poi finisco anche presto, un po’ come la signora Luisa che "inizia presto finisce presto e di solito non pulisce il bagno"! Ai miei lettori piu` giovani questo riferimento passera` sopra la testa... pazienza! Comunque, quando arrivo a casa nel pomeriggio spesso mi preparo un caffe` o un cappuccino per svegliarmi un po’.

Cosa che ho fatto ieri pomeriggio; stavo rientrando in sala dalla cucina con la tazza colma e l’annesso piatto contenente un fetta di ciambella (mica si puo` bere il cappuccino senza accompagnamento!) quando... disastro! Rovescio parte del caffe` sulla tastiera del portatile! Panico! Lo volto a testa in giu`, aspetto. Vado in bagno e prendo il Phon... il Fon... il ...? Ma come ca**o si scrive?!? Vabbe` non c’e` tempo! Quella cosa li` e inizio a sparare aria sulla tastiera per qualche minuto.

Rivolto il portatile, apro Word e inizio a scri r ... sta o dic do ch inizio a scri r . Ma ch ca**o succ d ???

Penso abbiate capito che almeno 4 tasti non funzionavano piu`. E non erano che ne so... # o ¬... avrei potuto vivere anche senza } e ¦ ma no naturalmente i tasti che ho perso sono: e, v, b, n e l’intera barra dello spazio! Inoltre quando premo il tasto per le maiuscole inspiegabilmente esce una serie di numeri tipo 36784!

-Questo post sta diventando un po’ troppo lungo, ora taglio!-

Rimetto il portatile nello zaino e torno al Computer Market. Questa volta mi fermo in un’altra bancarella. Chiedo se e` possibile pulire i tasti interessati ma mi viene risposto che per £45 mi cambiano la tastiera. Rimetto il portatile nello zaino, giro un po’ e chiedo ad altri. Stessa risposta, ma il prezzo sale chi dice £60, chi £70 chi 75. Torno dal primo che cambia la tastiera seduta stante.

Accende e biiiiiiiiiiiiiiiiip! un continuo sibilo. L’omino rismonta velocemente la tastiera nuova e dice che ne ordina una diversa e di ripassare domani, sabato.

La storia continua...

Wednesday, 28 January 2009

Le differenze fra l'Inglese e l'Americano

Gli Inglesi e gli Americani possono tranquillamente conversare senza alcuna difficolta’; I programmi televisivi americani vengono trasmessi dalle televisioni britanniche e viceversa, senza bisogno di alcun sottotitolo o spiegazione.

Questo non significa pero` che non ci siano differenze sostanziali fra l’Inglese parlato in Gran Bretagna e quello parlato negli Stati Uniti.

Oggi voglio prenderne in considerazione alcune.

Tutte i verbi che finiscono in –ise, gli Americani li trasformano in –ize; per esempio authorise > authorize, specialise > specialize, etc.

“Traveller” e “travelling” sono strettamente Inglesi; gli Americani usano invece una sola “L” e pertanto diventano “traveler” e “traveling”.

Ci sono oggetti che gli Americani chiamano in modo diverso. L’ascensore per esempio viene chiamato “lift” dagli inglesi ma “elevator” dagli Americani. I bagni vengono spesso chiamati “restroom” (letteralmente “stanza del riposo”!) in America e semplicemente “toilet” (o “loo”) in Gran Bretagna. E non iniziero` a parlare di parole piu` "forti", vi basti sapere che il verbo "to jerk-off" diventa "to wank" da questa parte dell'Oceano...

Le date vengono scritte e spesso pronunciate in modo diverso. Il 2 maggio 2009 viene scritto 02/05/09 dagli Inglesi e letto “The second of May 2009”, mentre gli Americani scrivono 05/02/09 e lo leggono “May the second 2009” ecco perche` spesso quando si legge dell’attacco alle Torri Gemelle viene scritto 09/11.

In materia di educazione stradale gli Americani hanno “yield” nel cartello di dare la precedenza, gli Inglesi “give way”. La rotonda e’ chiamata “rotatory” dagli Americani e “roundabout” dagli Inglesi.

L’autunno in Inglese e` “Autumn”, in Americano “Fall”. “biscuit” viene chiamato “cookie” dagli Americani.
Negli Stati Uniti chiedi il “cheque” (conto) che paghi con la “bill” (banconota), in Gran Bretagna chiedi la “bill” (conto) che paghi con il “cheque” (assegno)!

La coda intesa come fila si chiama “line” in America e “queue” (pr. chiu) in Gran Bretagna.

Il punto alla fine di una frase in Inglese si chiama “full stop” ma in Americano si dice “period”.

Questa lista non e` per niente completa e per chi volesse aprofondire l’argomento, rimando a questo articolo. Come ho detto in apertura comunque Inglesi e Americani si capiscono al volo. L’intesa e` talmente forte che come noi ci riferiamo ai francesi come i “cugini d’oltralpe”, ci si riferisce spesso all’Oceano Atlantico che separa le due nazioni come il “pond” ovvero il laghetto. Pertanto si sente spesso dire “I am going across the pond” o “that’s how they do it across the pond) (attraverso il laghetto, fanno cosi` dall’altra parte del laghetto).

Thursday, 22 January 2009

The fleece revolution

To take a leaf out of someone’s book significa copiare l’esempio di qualcun’altro.

In questi giorni l’Islanda, fino a pochi mesi fa una delle piu` tranquille e civili democrazie del mondo, e` in preda ad una rivoluzione. La chiamano “the fleece revolution” ovvero la rivoluzione delle felpe, per via delle temperature rigide che deve affrontare chi partecipa alle manifestazioni.

Altre nazioni sono state colpite direttamente dal tracollo dell’Islanda, in particolare il Regno Unito e i Paesi Bassi.
Negli anni’70 il Regno Unito aveva iniziato quella che era stata genialmente ribattezzata “The Cod War”, la guerra del merluzzo (invece della piu` nota “Cold War” ovvero la guerra fredda), quando l’Islanda decise di estendere le proprie acque territoriali di varie decine e poi centinaia di miglia marittime per sfruttare esclusivamente la pesca in territori prima di dominio di varie nazioni. The Cod War il Regno Unito la perse.

Pochi mesi fa pero` il Regno Unito ha vinto una nuova “guerra” contro l’Islanda. Molti piccoli risparmiatori infatti avevano investito i propri soldi in conti Islandesi che promettevano interessi piu` alti. Anche io ci avevo dato un’occhiata ma poi per qualche motivo (una manna dal cielo!) ci ho rinunciato. Quando l’economia islandese e` crollata, non era ben chiaro se chi aveva investito in conti islandesi avrebbe mai rivisto i propri risparmi. Alla fine Gordon Brown e` riuscito a raggiungere un accordo garantendo un rimborso fino ad un massimo di £50.000 per risparmiatore da parte del governo islandese e inglese insieme.

Ma torniamo alla fleece revolution. Da Ottobre circa ogni giorno centinaia e a volte migliaia di persone si ritrovano spontaneamente davanti alla sede del Parlamento per protestare contro chi li ha portati al collasso. La Corona Islandese vale la meta’ di quello che valeva un anno fa e le vetrine dei negozi iniziano a somigliare a quelle dell’Unione Sovietica. Tutto quello che prima veniva importato ora e` diventato troppo costoso.

500, 1000, 2000 persone che protestano a noi probabilmente fanno un po’ sorridere, ma non dimentichiamoci che l’intera popolazione di questo paese e` di poco superiore ai 300.000 abitanti pertanto la protesta acquisisce subito una rilevanza piu` significativa. L’altro dato importante e` che queste non sono manifestazioni di partito, ma spontanee.


Il Governo ha cercato in primo luogo di sottovalutare la protesta classificandola come un gruppetto di anarchici, di teste calde. Ma quando dopo qualche settimana le signore hanno lasciato a meta` il maglione che stavano facendo con i ferri, si sono infilate gli scarponi e sono scese in piazza con i mestoli e le pentole affiancando i giovani con i tamburi, qualche campanello d’allarme e` iniziato a suonare.

Ieri per la prima volta nel 2009 il Governo si e` riunito dopo la pausa natalizia e spontaneamente la protesta e` ricominciata ed e` andata avanti fino a notte fonda. In alcuni cartelli rivolti contro il Primo Ministro si leggeva: “L’America ha cacciato Bush, noi vogliamo cacciare te!”, “Yes we can!”. Il Governo si e` rinchiuso nel Municipio ma quando a notte inoltrata sono stati costretti ad uscire le loro auto blu sono state coperte di uova mentre alcuni manifestanti battevano i pugni contro i finestrini delle loro vetture.

Penso capiate tutti dove voglio andare a parare quando auspico che l’Italia prenda esempio dall’Islanda. Probabilmente da noi l’acqua alla gola, o per dirla senza usare francesismi, le pezze al culo, le avvertiamo meno. Un po’ perche` l’informazione e` censurata e pilotata, un po’ perche` le pezze al culo le abbiamo sempre avute e quindi non ci accorgiamo di stare pure peggio di prima.

Il Governo islandese e’ appeso ad un filo, il nostro sembra invece ancora in una “botte de’ fero”, ma i tempi cambiano e spero un giorno di vedere questa scena ripetersi ma questa volta vorrei che nella macchina ci fosse il Pelatino...


Wednesday, 21 January 2009

The most depressing day of the year


Se doveste scegliere il giorno più deprimente dell'anno a priori, ovvero non con il senno di poi, ma semplicemente prendendo in mano il calendario dell'anno prossimo, quali fattori considerereste per determinarlo?

Iniziamo.
  • Innazitutto deve per forza essere un lunedì! Poca voglia di andare a lavorare, la settimana ricomincia etc.
  • Non può sicuramente essere durante una giornata di sole, o quando fa caldo, quindi eliminiamo la primavera e l'estate.
  • Gennaio sembra un buon candidato: il Natale è appena passato e non ci sono giorni festivi in vista almeno fino a Pasqua.
  • Gennaio è anche il mese in cui la maggior parte delle persone deve risparmiare perchè ha speso troppo durante il Natale.
  • A Gennaio io sceglierei però sicuramente il lunedì prima del 25, quando la maggior parte della gente riceve lo stipendio e quando oramai i buoni propositi che ci eravamo ripromessi il Primo sono gia' stati tutti dimenticati.
Ecco allora la ricetta completa! Lunedì 18 gennaio è stato ufficialmente il giorno più deprimente dell'anno! La buona notizia è che questo giorno è passato e perciò fino all'anno prossimo è tutta discesa!

Tuesday, 20 January 2009

E anche dalla Svezia

Avevo gia` parlato qui di come ci vedono dall'estero gli Spagnoli e i Tedeschi. Oggi, grazie al Blog di Fabio, vi mostro come ci vedono gli Svedesi.

Sunday, 18 January 2009

Liverpool Street station come non l'avete mai vista!

Giovedì scorso alle 11 di mattina nella stazione londinese di Liverpool Street è successo questo. Tutto vero!

Thursday, 15 January 2009

The beginning of the end...

L'avevo anticipato all'inizio dell'anno ed e' con dispiacere che, a pochi giorni dal primo anniversario di questo blog, annuncio un cambiamento piu` o meno radicale che riguarda in particolare la frequenza dei post e probabilmente la mia presenza sui blog che leggevo religiosamente ogni giorno o quasi.

Questa decisione e` dettata non tanto dalla scarsita` di pubblico; considero questo blog come una sorta di diario aperto: scrivo per me stesso innanzitutto, i lettori sono un bonus, ma se calano, sara` comunque una sorta di raccolta di memorie che potro` rileggere in futuro.

No, ho deciso di postare meno frequentemente perche` dall'inizio dell'anno, nonostante il mio lavoro e` rimasto lo stesso, il mio capo e` cambiato e ha iniziato ad introdurre una serie di cambiamenti che rendera' molto difficile, se non impossibile, aggiornare il blog quotidianamente o quasi dal lavoro, come ho fatto fino ad oggi.

Ho pensato anche di chiudere il blog definitivamente, ma devo ammettere che mi sono affezionato sia a marcouk76 che a molti di voi e pertanto non lo trovavo giusto chiudere completamente.

Per chi proprio non puo` fare a meno di quella splendida persona che sarei poi io (!) rimango a disposizione su quello che qualcuno paragona ad uno strumento del demonio XD ovvero Facebook (per dettagli, email: mmarco76_1999@yahoo.co.uk)

A presto!

Aggiornamento: forse la scelta della foto e titolo di questo blog sono un po' troppo "drastici" e i commenti che ho ricevuto fino a questo momento sembrano confermare il mio timore. Non ho intenzione di chiudere questo blog ne' tantomeno di smettere di passare a leggere i vostri. Probabilmente pero' la frequenza con cui postero' sara' ridotta ad 1-2 volte a settimana. That's all!
Valentina, anche io ti seguo sempre senza commentare. In particolare mi hai tenuto con il fiato sospeso quando raccontavi delle disavventure per trovare casa a Milano!

Wednesday, 14 January 2009

British Big Brother

(Jade Goody e più sotto Shilpa Shetty)

Big Brother in Gran Bretagna va in onda durante l’estate, mentre a gennaio per 3 settimane c’e` un’edizione VIP che qui e` intitolata “Celebrity Big Brother”.

Le regole del Grande Fratello britannico sono ovviamente simili a quelle nostrane, ma la loro applicazione e` radicalmente diversa. Da quando si chiude la famosa porta rossa (che qui rossa non e’) I contatti con il mondo esterno sono veramente tagliati. Niente collegamento strappalacrime in diretta con la ex o la presentatrice, nessuna mezz’ora con la fidanzata che poi pero` deve tornare ad uscire, ecc.

Negli anni ci sono stati vari tentativi del mondo esterno per interferire con questo isolamento. Memorabile l’impresa del quotidiano “The Sun” che fece volare un aereo con attaccato dietro un messaggio per gli inquilini o i vari fans che talvolta urlano messaggi verso la casa, ma quando questo succede la security ordina a tutti di rientrare subito in casa e automaticamente scendono delle pesanti inferriate e il giardino rimane off-limits finche` l’ordine non viene ristabilito dalla security.

Persino la conduttrice, da ormai 10 anni l’ex VJ di MTV Davina McCall quando comunica con I concorrenti puo` farlo esclusivamente leggendo un copione su cui c’e` scritta la stessa identica frase ogni settimana (“le linee sono chiuse, I voti sono stati contati e verificati e posso ora comunicare che la seconda persona a lasciare la casa del GF e’… e’ ora di fare i tuoi saluti, ti sto per venire a prendere!”).

Proprio per questa rigidita` del regolamento, la versione Celebrity che rimarra’ nella storia della televisione Britannica e` stata quella di 2 anni fa quando fra i partecipanti c’era una concorrente di un GF “regolare” nel frattempo diventata famosa, tale Jade Goody, e un’attrice di Bolliwood movies, Shilpa Shetty, sconosciuta in Gran Bretagna ma vera e propria superstar del grande schermo in India.

Le due si sono subito prese in antipatia, e presto Jade e` scaduta in offese piu` o meno razziste nei confronti della concorrente Indiana, imitandone per esempio l’accento. Questo ha scatenato reazioni quasi inimmaginabili. In India la popolazione ha cominciato a organizzare violente dimostrazioni di piazza bruciando bandiere inglesi. L’autorita` per le telecomunicazioni e Channel 4 che trasmette il programma e` stato invaso da centinaia di migliaia di proteste. Il principale sponsor del programma si e`ritirato e addirittura Gordon Brown ha dovuto porgere le proprie scuse al governo indiano ma nonostante tutto la trasmissione e` andata avanti fino alla fine e fino alla fine i concorrenti sono rimasti ignari di quello che stava succedendo all’esterno.

Jade Goody e` stata fatta uscire da una porta laterale per evitare che venisse linciata dal pubblico e a nulla sono valsi i piagnistei che sono seguiti quando le sono stati mostrati in diretta i vari filmati e le reazioni della popolazione. Ad oggi la sua carriera sembra essere terminata con quella performance poco fortunata.

Di seguito il litigio piu` famoso, Jade e` quella vestita di nero.


Tuesday, 13 January 2009

L'orticello a Heathrow

Avevo gia' parlato di aeroporti qualche tempo fa. Oggi voglio raccontarvi di una notizia sulle prime pagine dei giornali inglesi (quelli seri, i tabloids si occupano per il terzo giorno consecutivo degli appellativi razzisti usati da Prince Harry).


Heathrow e` uno degli aeroporti piu` trafficati al mondo. A volte sento dire che e` in assoluto il piu` trafficato perche` usato come scalo anche da aerei in rotta dall'Asia e dal Medio Oriente verso la costa orientale degli Stati Uniti. Altre volte ho letto che Atlanta (non so perche`) e` l'aereo con piu` traffico al mondo.

In ogni caso l'estate scorsa e` stato inaugurato il contestatissimo Terminal 5 con relativi disguidi (il primo mese circa la meta` dei bagagli andava regolarmente perso); poi le cose si sono sistemate, ma ora la BAA ovvero la societa` che gestisce tutti gli aeroporti londinesi piu` altri 5 in Gran Bretagna ha annunciato il progetto di costruire a breve una terza pista di atterraggio.

Questo ha scatenato le ire dei gruppi in difesa dell'ambiente che questa volta invece di organizzare le solite proteste, sono andati un passo oltre. Hanno coinvolto personaggi di spicco del mondo della politica, della scienza e dello spettacolo (fra cui la vincitrice di un oscar, Emma Thompson) e insieme hanno comperato proprio il pezzo di terra su cui deve sorgere la nuova pista! Il prossimo passo sara` quello di rivendere senza profitto la terra a piu` di 4000 attivisti e sostenitori dell'iniziativa in tutto il mondo.

Il governo ha un potere di riscatto su ogni terreno se intende costruire opere pubbliche, ma se i propietari sono piu` di 4000 sparsi in ogni dove, gli avvocati impiegheranno mesi se non anni prima di riuscire a risolvere ogni contenzioso con ogni singolo proprietario del terreno!

Si e` calcolato che se la terza pista verra` aperta, Heathrow diventerebbe la piu` significante singola fonte di emissione di gas nocivi per l'ambiente di tutto il Regno Unito con ventisettemilioniditonnellate di anidride carbonica rilasciate nell'atmosfera ogni anno. L'equivalente dell'emissione delle 57 nazioni piu` povere del pianeta in un anno!

Vi lascio con un filmato di un atterraggio nell'isola caraibica di St. Maarten (che ho avuto la fortuna di visitare nel 2006) che per via della corta pista offre spettacolari atterraggi come questo.



Thursday, 8 January 2009

The man who can't be moved

Un colpo di fulmine, lui vede lei, magari si parlano ma poi qualcosa succede e si perdono. Ma lui non si rassegna e decide di prendere il suo sacco a pelo e di sedersi all'incrocio dove si sono incontrati per la prima volta in caso lei una mattina si svegli, senta il bisogno di rincontrarlo e decida di tornare all'incrocio dove si incontrarono per la prima volta.

Questa in breve e` quello che racconta il testo della mia canzone preferita al momento.

The Script - The Man who can't be moved

Purtroppo YouTube per questioni di copyright mi impedisce di incollare il video originale di questa canzone che comunque potete vedervi qui.

Altrimenti qui sotto potete sentire comunque la canzone e leggerne il testo.

Wednesday, 7 January 2009

Le foto piu` belle del 2008

Questo post e` un mio regalo di Natale in ritardo, o magari un regalo per festeggiare l'epifania che qui a Londra non si celebra.

Lo dedico a tutti voi, ma in particolare a Pandoro, perche` recentemente mi e` capitato di aprire un link dal suo blog che reindirizzava ad una collezione di foto scattate da lui che denotano un talento naturale e un occhio per la fotografia.

Purtroppo non riesco a pubblicare qui le foto che vi voglio mostrare, ma vi esorto a cliccare qui per vederle. Per iniziare lo slideshow, basta cliccare sul collage di foto.

Tuesday, 6 January 2009

Ancora tu... ma non dovevamo vederci piu`?

Non resisto cari amici, parlo ancora una volta di lui. Scusate, di Lui!

Questa e` una simpatica canzoncina che i Tedeschi gli dedicano, per la traduzione in italiano basta attivare i sottotitoli al filmato. Cliccate il simbolo in basso a destra, quello con la freccina in alto e poi il pulsante di mezzo, quello con le due linee orizzontali parallele.

Aggiornamento: LuCa mi fa notare che il video con i sottotitoli che avevo postato e` stato rimosso (censurato?). Questa e` l'unica versione che sono riuscito a trovare, purtroppo senza sottotitoli.



Mentre questo filmato e' tratto da un servizio sulla recente censura del bacio-omo di Brokeback Mountain, quando e` andato in onda recentemente su RAI2. In questo caso i sottotitoli appaiono automaticamente.

Sunday, 4 January 2009

Un regalo a tutti voi

Oggi vi voglio fare un regalo. 

Settimana scorsa su Channel 4 hanno fatto un programma chiamato "rude tube" che era una classifica dei 50 migliori video tratti da YouTube. Mediaset combatte la rete, i canali Inglesi ci fanno dei programmi sopra... bah! Niente polemiche comunque!

Per curiosita', il video al numero 1 era "Charlie bit me" di cui avevo gia' parlato in questo post.

Il video che mi e' piaciuto di piu' in assoluto e' quello che vi regalo oggi. Lo dedico in particolare a Saretta e a Pandoro  e ovviamente anche a tutti gli altri, ma Saretta e' in Turchia e Pandoro e' sempre in viaggio e ama la fotografia, percio' penso potranno apprezzare in particolare questo video.

L'idea e' molto semplice. Matt Harding ama viaggiare, ma invece di limitarsi a fare dei noiosi filmini delle vacanze, ha pensato di ballare a modo suo in ogni posto che ha visitato. Il risultato e' straordinario e ogni volta che vedo questo video mi sale un nodo alla gola. Spero piaccia anche a voi. Vi consiglio anche di guardare gli altri suoi video su YouTube.





Saturday, 3 January 2009

New Year's Eve in London

Quest'anno non sapevamo proprio cosa fare. Il 31 ero al lavoro come ogni altro giorno, l'unica differenza e` che in tutto il piano, normalmente animato da circa una quarantina di persone eravamo in 2. Io e quella che da ieri e` ufficilamente diventata il mio nuovo capo.

Non avevo proprio voglia di pensare a cosa fare in serata. Una cena fuori presentava vari dubbi. Dove andare? Ci sara` posto? Avranno alzato i prezzi per l'ultimo (ci puoi scommettere!), etc.

I fuochi d'artificio sul Tamigi... avevo letto in giornata che circa 700.000 persone sarebbero andate a vederli, circa un decimo dell'intera popolazione di Londra concentrati in un'area molto contenuta. Inoltre le temperature non erano certo primaverili...

Ho sfogliato distrattamente le pagine di un settimanale gay a diffusione gratuita su cui vengono elencate le varie serate della Capitale. Alcuni posti facevano musica che non mi piaceva, altri troppo lontani, un paio che potevano interessarmi avevano esaurito i biglietti.

Alla fine abbiamo cenato e alle 21 abbiamo iniziato a guardare "Chocolat" alla tv. Quando e` finito intorno alle 23 abbiamo detto: ci prepariamo, prendiamo lo scooter e andiamo a vedere i fuochi d'artificio! Ci prepariamo e siamo in strada per le 23.30. Arrivati dalle parti di Victoria il traffico era bloccato. 23.55! Molti altri avevano avuto la nostra stessa idea ovviamente. L'intento era quello di arrivare su Vauxhall Bridge, l'ultimo ponte ancora aperto al traffico, mentre gli altri erano stati resi pedonali per la serata e invasi dalla gente. Alle fatidiche 0.00 siamo ancora in mezzo al traffico. Alcune auto iniziano a suonare il clacson. Forse per la frustrazione, forse per celebrare. Alla fine riusciamo a districarci un po' e arriviamo su Vauxhall Bridge alle 0.05. Il ponte, nonostante fosse aperto al traffico era bloccato dalla gente ma riusciamo comunque a facri strada e a catturare gli ultimi 5 minuti di spettacolo...

Chi e` rimasto a casa, ha potuto godersi tranquillamente tutto il display di fuochi d'artificio sulla BBC! Buon Anno!

Friday, 2 January 2009

Il Regno Unito continua a dire NO all'Euro

Ieri la Slovacchia e` diventata la 16ma nazione che e` entrata a fare parte della cosiddetta "eurozone" ovvero il gruppo di paesi europei che hanno adottato l'Euro come propria moneta.

Dei membri storici dell'Unione Europea solo la Danimarca e il Regno Unito si sono chiamati fuori dall'entrare nell'Euro; la Danimarca ha in programma un referendum a breve e l'opinione precedentemente contraria ad abbandonare la propria moneta, sta cambiando per via della crisi economica mondiale. Il resto dei paesi dell'Est europa farebbe carte false per adottare l'euro ma non puo` per via degli stringenti criteri economici necessari. L'Islanda dopo la recente crisi che ha portato al fallimento delle proprie banche, vorrebbe entrare nella moneta unica ma non puo` non facendo nemmano parte dell'Unione Europea. La Svezia per ora sta alla finestra avendo gia` condotto un referendum in cui i propri cittadini si sono espressi contro l'euro qualche anno fa.

In Gran Bretagna lo scambio euro/sterlina che qualche anno fa aveva raggiunto persino €1=£1.50 e` ora ad un minimo storico di praticamente €1=£1. Cosa significa questo? Significa che fare le vacanza a Londra non e` mai stato cosi` economico, ma che chi abita qui e vuole farsi una settimana in Grecia, dovra` essere pronto a sborsare circa il 30% in piu` di quello che pagava pochi anni fa, senza tenere in considerazione la normale inflazione naturalmente.

Grodon Brown, il Primo Ministro Britannico, laburista, e` sempre stato in favore dell'euro e anche Tony Blair prima di lui, ma poiche` l'opinione pubblica si e` sempre dichiarata fortemente contraria, nessuno dei due si e` mai azzardato a proporre un referendum per timore di vedere calare la propria popolarita`.

La Banca d'Inghilterra recentemente ha tagliato i tassi di interesse a piu` riprese e nel giro di 18 mesi circa sono passati dall'oltre 5% al 2%. Questa e` una buona notizia per chi ha preso soldi in prestito dalle banche (mutui e prestiti) che si vedra` ridurre il tasso di interesse applicato al proprio prestito in proporzione o quasi ma allo stesso tempo chi risparmia e` penalizzato perche` gli interessi che ricevera` saranno minori.

Il taglio del tasso di interesse della Banca Centrale se da un lato e` necessario per fare fronte alla crisi, dall'altro non fa che aumentarla creando sfiducia nei confronti della Gran Bretagna da parte dei mercati finanziari internazionali e questo cari amici lettori -se non vi siete ancora addormentati- cosa provochera`?!? Si' tu in prima fila con la mano alzata... esatto! La sterlina potrebbe (il condizionale in questo caso e` facoltativo) indebolirsi ulteriormente nei confronti dell'euro durante il corso del 2009.

In conclusione di tutto questo discorso qualcuno potrebbe pensare che l'opinione pubblica degli inglesi, come quella dei danesi, stia cambiando e che magari qualche mente illuminata inizi a capire che magari adottare l'euro anche in Gran Bretagna non sarebbe poi cosi` male. Ma no, qui vi sbagliate. Piu` testardi di un caprone, il 71% degli inglesi in un sondaggio condotto in questi giorni, si e` dichiarato contro l'euro con solo il 23% a favore!

Thursday, 1 January 2009

Ma ci siete?!?

Innanzitutto ringrazio LuCa per questo premio e spero non se ne avra` a male se non lo rilancio a nessuno; lo darei a Pandors, ma glielo hai gia` passato tu. Sono troppo pigro oggi per andare a spulciare altri blog... coloro che seguo e amo lo sanno e non inizio la lista per timore di dimenticare qualcuno.
Ok, tolto questo dente... che poi dente non e`...
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO! Ma sto cavolo di blog lo leggono solo LuCa e Pandoro?!? No perche` se e` poi cosi` tolgo baracca e burattini. Luca "do Brasil", Clauds, Arte, etc.... tutti a casa a mangiare il Panetun?!? Bah vabbe`, andiamo avanti ancora per qualche giorno, ma io vi ho avvertiti eh!