Tuesday, 13 January 2009

L'orticello a Heathrow

Avevo gia' parlato di aeroporti qualche tempo fa. Oggi voglio raccontarvi di una notizia sulle prime pagine dei giornali inglesi (quelli seri, i tabloids si occupano per il terzo giorno consecutivo degli appellativi razzisti usati da Prince Harry).


Heathrow e` uno degli aeroporti piu` trafficati al mondo. A volte sento dire che e` in assoluto il piu` trafficato perche` usato come scalo anche da aerei in rotta dall'Asia e dal Medio Oriente verso la costa orientale degli Stati Uniti. Altre volte ho letto che Atlanta (non so perche`) e` l'aereo con piu` traffico al mondo.

In ogni caso l'estate scorsa e` stato inaugurato il contestatissimo Terminal 5 con relativi disguidi (il primo mese circa la meta` dei bagagli andava regolarmente perso); poi le cose si sono sistemate, ma ora la BAA ovvero la societa` che gestisce tutti gli aeroporti londinesi piu` altri 5 in Gran Bretagna ha annunciato il progetto di costruire a breve una terza pista di atterraggio.

Questo ha scatenato le ire dei gruppi in difesa dell'ambiente che questa volta invece di organizzare le solite proteste, sono andati un passo oltre. Hanno coinvolto personaggi di spicco del mondo della politica, della scienza e dello spettacolo (fra cui la vincitrice di un oscar, Emma Thompson) e insieme hanno comperato proprio il pezzo di terra su cui deve sorgere la nuova pista! Il prossimo passo sara` quello di rivendere senza profitto la terra a piu` di 4000 attivisti e sostenitori dell'iniziativa in tutto il mondo.

Il governo ha un potere di riscatto su ogni terreno se intende costruire opere pubbliche, ma se i propietari sono piu` di 4000 sparsi in ogni dove, gli avvocati impiegheranno mesi se non anni prima di riuscire a risolvere ogni contenzioso con ogni singolo proprietario del terreno!

Si e` calcolato che se la terza pista verra` aperta, Heathrow diventerebbe la piu` significante singola fonte di emissione di gas nocivi per l'ambiente di tutto il Regno Unito con ventisettemilioniditonnellate di anidride carbonica rilasciate nell'atmosfera ogni anno. L'equivalente dell'emissione delle 57 nazioni piu` povere del pianeta in un anno!

Vi lascio con un filmato di un atterraggio nell'isola caraibica di St. Maarten (che ho avuto la fortuna di visitare nel 2006) che per via della corta pista offre spettacolari atterraggi come questo.



4 comments:

LuCa said...

Ma chiudere quella piccola zona di terra no?!? PERICOLOSISSIMO...! mah O.O

cmq spero che l'aereoporto non venga fatto..va ben tutto, ma secondo me ci sono cose più importanti..ma proprio voi inglesi, questa cosa è conforme alle ultime norme ambientali??

Carla said...

Quell'atterraggio m'ha ricordato l'aereoporto che c'è a Gibilterra, non è proprio così piccolo ma....ugualmente impressionante!

Saretta said...

stıcazz.....!!!

Pandoro said...

Capita a pennello, l'atterraggio che c'è stato a New York è proprio a riguardo!