Wednesday, 8 October 2008

Dall'Iran un'auto per le donne!

(Nella foto: l'indimenticabile Penelope Pitstop delle Wacky Races!)

Si sa: "Donna al volante...", poi le donne non sanno parcheggiare, non sono esperte di motori, si perdono facilmente, amano i colori sgargianti e non parliamo poi di cambiare una gomma! Assolutamente inutili!!

Ecco allora che arrivano quei simpaticoni degli iraniani, che hanno fatto tesoro di tutti questi ed altri stereotipi di medieval memoria (se non fosse che nel Medioevo i problemi di parcheggio non erano forse una priorita`!), e hanno confezionato un'auto destinata esclusivamente alle donne!

Avra` il cambio automatico, un sensore di parcheggio, il navigatore satellitare e uno speciale attrezzo per cambiare la gomma senza sporcarsi il Chador. I colori disponibili e i rivestimenti interni saranno prettamente "femminili" e saranno disponibili altri accessori utili alle donne quando vanno a fare shopping o portano i bambini a scuola, perche` diciamocelo, questo e` tutto quello che le donne fanno! Almeno cosi` la pensano i nostri amici iraniani!

Un altro progetto che questi inesauribili pozzi di intelletto e fantasia stanno per lanciare sul mercato e` una bicicletta specificatamente dedicata alle donne che -a detta del presidente Mahmoud Ahmadinejad- sono fra le piu` emancipate del mondo; e se lo dice lui, chi siamo noi per contraddirlo, giusto?

Di queste bici in giro non se ne sono ancora viste, ma si dice che abbiano una speciale copertura che nasconde la parte inferiore del corpo mentre si pedala... Chissa`, magari una coperta o qualcosa del genere, d'altra parte si sa`, in Iran le temperature sono molto rigide percio` le donne saranno contentissime di avere un'ulteriore panno oltre al chador!

In ogni caso le emancipate donne iraniane hanno il divieto di salire su motocicli tranne che come passeggere. Guidare la moto, e` risaputo, e` cosa da uomini!

7 comments:

clauds said...

dai Marco, non facciamo di tutta l'erba un fascio!
e' purtroppo vero che a causa della rivoluzione islamica del 1979 la situazione delle donne in iran e' molto peggiorata, pero' le donne iraniane hanno uno dei tassi di alfabetizzazione piu' alto al mondo. il 75% delle donne iraniane (ed il dato lo prendo da sondaggi che avevo letto su libri seri - se solo mi ricordassi dove... ma posso assicurare che non fosse nulla del tipo "la liberta' femminile" a cura di mahmoud ahmadinejad et similia) va all'universita' (anzi, ci sono piu' donne che uomini nelle universita' iraniane). la maggior parte delle donne lavora e molte ricoprono incarichi di responsabilita' (avvocati, giudici, deputati... credo ci sia anche un ministro donna se non mi sbaglio).
le donne iraniane non possono guidare la moto, ma in iran e' famosissima Laleh Seddigh, una campionessa automobilistica che porta il velo ed e' anche una gran bella figliola.
io penso che (come in molti altri paesi islamici) il problema non sia il sesso di nascita, bensi' la classe sociale di appartenenza. nel senso che, venendo da una famiglia "giusta" con le conoscenze "giuste" tutto e' possibile... se invece sei un povero cristo (maschio o femmina e' indefferente)... beh... cazi tuoi!
preciso che non sto assolutamente giustificando il regime iraniano e sono ben a conoscenza del fatto che molte donne vengono lapidate in quanto "adultere": sto solo cercando di sottolineare le contraddizioni di una societa' che si e' ritrovata upside down da un giorno all'altro.
sinceramente in iran mi preoccupa piu' la condizione degli omosessuali (di cui non parla nessuno) piuttosto che quella delle donne.
perdona la lunghezza del commento.
un abbraccio

clauds

Alicesu said...

mi viene da vomitare.
Meno male che ti sei arrabbiato prima tu.
E c'è da dire che il maschilismo sarà di casa in Iran ma anche in Italia non scherza, anzi.

Clauds: dubito fortemente che sia solo una questione di ricchezza. Non mi sembra che gli uomini siano obbligati a coprirsi e non mi sembra che abbiano altri innumerevoli divieti che sono prerogativa femminile.

A me preoccupano sia gli omosessuali che le donne. ma d'altra parte non ci accorgiamo del maschilismo imperante nel nostro paese, figurarsi se vediamo quello di un altro.

Scusami per l'astio ma non si può minimizzare solamente perché alcune donne, in iran, stanno "bene". E il "bene" lo metterei con milioni di virgolette.

marcouk76 said...

@Clauds e Alicesu: In effetti quando ho letto questa notizia e pensato di farci un post, la prima a cui ho pensato sei stata proprio tu Clauds!

Dai il mio era un commento in chiave ironica ad una notizia che comunque è emblematica. Il regime iraniano cerca di fare passare un'auto dedicata alle donne come una specie di frivolezza, piena di accessori che possono attrarre la clientela femminile, mentre invece cerca solamente di rinforzare la separazione dei sessi e il tentativo di nascondere il vero motivo è tanto inefficace quanto goffo!

Siamo d'accordo che c'è chi sta peggio, c'è sempre chi sta peggio! Ma che mi si venga a dire che le donne iraniane sono fra le più emancipate al mondo mi fa un po' sorridere!

Ho pensato anche io agli omosessuali.

Sai, recentemente hanno fatto un documentario in TV in cui mostravano un medico iraniano che faceva operazioni di "sexual reassignment" ovvero cambio di sesso, liberamente in Iran. E il motivo è che nella distorta mentalità del governo iraniano, se un uomo vuole diventare donna non c'è problema. Una volta donna, potrà poi andare a letto con gli uomini tranquillamente, ma se un uomo va a letto con un altro uomo, allora sono guai!

La loro ideologia è talmente paradossale che è quasi impossibile da comprendere!

clauds said...

@ Alicesu:
il 75% delle donne che va all'universita' non mi sembra "alcune donne". ed io non ho mai detto che le donne in iran stanno "bene".
anche per gli uomini c'e' un codice d'abbigliamento in iran (per esempio devono portare camicie con il collo alla coreana e non possono portare la cravatta) ed anche gli uomini (quelli che non hanno agganci) finiscono in galera per ogni minima sciocchezza.
il sessismo non e' un fatto tipicamente islamico come dici giustamente tu, anzi ce l'abbiamo ben insito anche nella nostra cultura. (e noi ci definiamo un paese "democratico, moderno e laico" - mi viene da ridere - mentre l'iran e' una "teocrazia islamica oscurantista" - e terrorista)
quello che dico io e': non fermiamoci agli stereotipi presentatici dalla tv. fomentano solo odio e xenofobia.
e te lo dice una che e' vive in un paese del golfo persico e che sta con un afghano... non talebano e nemmeno maschilista.

@ Marco:
lo sapevo che ti aspettavi il mio commento! e che probabilmente gia' immaginavi quello che avrei scritto...
ti dico la verita': il post si', mi e' sembrato ironico, leggero e carino, non lo trovo ne' offensivo ne' razzista.
pero' mi sembrava giusto porre l'accento anche su cose che i media non ci dicono. cioe': questa notizia probabilmente la leggeranno milioni di persone e tutti penseranno che gli iraniani sono brutti, cattivi e maschilisti. allora volevo porre la questione in chiave diversa, e magari a uno viene voglia di informarsi un po' di piu' sull'iran.
poi ribadisco: NON sono a favore del regime iraniano ed in particolare mi sembra che con ahmadinejad si sia fatto un notevole passo indietro (ma che poi la colpa piu' grande e' di quel retrogrado dell'ayatollah khamenei). NON stimo affatto ahmadinejad che e' un populista ne' piu' ne' meno che berlusconi.
io, fin da quando ero piccola, ho conosciuto molti iraniani perche' tanti studiavano all'universita' con mia madre. conosco le loro figlie. ho conosciuto tanti iraniani lungo il mio percorso di studi e di lavoro. non sono tutti uguali. ecco quello che dico. e soprattutto non tutti supportano questo governo, non tutti velano le mogli e le figlie, non tutti odiano israele (anzi, alla maggior parte non gliene puo' frega' de meno).
l'iran ha una storia molto particolare, ma quanti la conoscono? sicuramente i media quando ci parlano di ahmadinejad non ci informano sul retroterra culturale della nazione. perche' non e' utile alla causa.
ma l'iran e' davvero un paese cosi' chiuso? se la segregazione sessuale e' cosi' forte, perche' ci sono tanti studi chirurgici che si occupano di ricostruzione dell'imene? da qualche parte 'ste ragazze la verginita' la perderanno pure...
mi ricordo una frase di khaled fouad allam che avevo letto parecchio tempo fa e mi aveva colpito "anche in societa' segregate come l'arabia saudita e l'iran i giovani trovano il modo di avere contatti con l'altro sesso. e' solo che devono inventare modi nuovi".
sono d'accordo che "l'auto per sole donne" sia un modo per aumentare la segregazione nonostante lo stiano facendo passare per qualcos'altro, ma quanti iraniani credi siano realmente a favore di tali misure? ovviamente il problema sono i governi e non mi sembra che il nostro sia particolarmente illuminato dal punto di vista dei diritti di genere. anche in italia c'e' (a livello politico, cosi' come a livello sociale) forte disparita' di trattamento tra le donne e gli uomini. andiamo oltre i luoghi comuni che ci propinano continuamente.
non ho mai detto che le donne iraniane sono tra le piu' emancipate al mondo. mai. ho solo portato esempi che testimoniano che la donna iraniana sono e' sempre e solo una reclusa in casa (come invece avveniva - e spesso avviene ancora - in afghanistan).
gli omosessuali li impiccano direttamente. senza manco star li' a far domande (guarda, su questo sono ferratissima perche' c'ho fatto la tesi di laurea)...
i paradossi in iran sono tantissimi. solo per citare un esempio, la prostituzione ed il sesso fuori dal matrimonio sono punibili con la pena di morte. ma allora chi (spesso sono religiosi) vuole andare con una prostituta puo' fare un contratto di matrimonio temporaneo (che e' una pratica comune nella giurisprudenza islamica antica, ma attualmente e' legale solo in iran con il nome di mut'a e puo' valere anche solo una notte) e l'intercorso diventa legale.
credi che io sia pazza e giustifiche tutto questo. assolutamente no. pero' mi piace discutere di alcuni argomenti senza pregiudizi e stereotipi.
rispetto le idee di tutti, pero' mi piace dire la mia.
e spero senza averti annoiato con questo trattato (che fa pure rima ;-P ).

un calumet della pace ;-)

clauds

marcouk76 said...

Grazie per la replica Clauds che comprendo perfettamente. Un unica precisazione: che le donne iraniane sono fra le più emancipate al mondo lo so che non lo hai detto tu. L'ha detto Ahmadinejad.

Pino Amoruso said...

Ciao passo per un saluto e per invitarti a passare dal mio blog dove pubblicizzo un'iniziativa che ritengo importante. Ora più che mai bisogna "far rete"...
Se ti ho già contattato, ritieni il mio passaggio un saluto.
Buona giornata :)

marcouk76 said...

@ Pino: Sono sicuro che la tua iniziativa si lodevole, ma preferirei che i commenti fossero indirizzati all'argomento del post o sui contenuti del blog in generale.

Vedo che tu hai un blog e pertanto sei liberissimo di pubblicizzare le tue iniziative in tal sede.

In bocca al lupo.